In occasione del 45° anniversario de L’impero colpisce ancora, durante il TCM Classic Film Festival 2025, George Lucas ha rivelato uno dei segreti più amati e discussi dell’universo di Star Wars: il motivo per cui Yoda parla in modo così singolare, con inversione della sintassi e forme verbali peculiari. Tra battute e ricordi nostalgici, Lucas ha finalmente offerto una spiegazione chiara e diretta su una delle caratteristiche più iconiche del Maestro Jedi.
«Se parli in inglese normale, la gente non presta molta attenzione,» ha spiegato Lucas. «Ma se hai un accento, o se è difficile capire quello che dici, allora si concentrano davvero sulle tue parole. Dovevo trovare un modo per far sì che le persone — soprattutto i dodicenni — ascoltassero davvero.»
Per questo motivo, si decise di alterare l’ordine delle parole, creando uno stile unico che obbligasse gli spettatori a concentrarsi su ogni frase. L’obiettivo era chiaro: fare in modo che anche un dodicenne potesse soffermarsi e riflettere sulla profondità dei concetti espressi.
Yoda non è solo un personaggio esotico o misterioso: secondo Lucas, rappresenta il vero filosofo del film. I suoi insegnamenti – come il celebre “Fare o non fare. Non c’è provare.” – veicolavano principi quasi da scuola di filosofia, resi ancora più potenti dal suo modo di parlare inconsueto. Lucas ammise candidamente che pensava che concetti così complessi sarebbero passati inosservati se pronunciati in modo troppo semplice. Alterare la costruzione delle frasi fu quindi una scelta strategica per rendere la saggezza di Yoda più penetrante e memorabile.
Durante l’incontro, come riporta Variety, Lucas ha anche ricordato episodi legati alla produzione di Star Wars, come le difficoltà iniziali nel trovare supporto da parte degli studi cinematografici per ‘Una nuova speranza’, oltre al colpo di genio successivo, legato ai diritti di sfruttamento del marchio, che lo avrebbero reso un pioniere dell’industria

«Dissi: “Lo farò per 50.000 dollari, scriverò, dirigerò e produrrò io il film… ma voglio i diritti sui sequel.” Volevo quei diritti perché sapevo che avrei realizzato quei film, indipendentemente da come sarebbe andato il primo.» « Inoltre, vorrei i diritti sul merchandising.” Loro risposero: “Che cos’è il merchandising?”»
«Ne parlarono tra loro e conclusero: “Non ci riuscirà mai. Ci vuole un miliardo di dollari e un anno solo per creare un giocattolo o qualunque altra cosa. Non c’è alcun guadagno in tutto questo.”»
