Stephen King ha partecipato al sondaggio organizzato dal New York Times per identificare i 100 film più significativi del XXI secolo. Accanto a titoli come Non è un paese per vecchi, I figli degli uomini e Brokeback Mountain, King ha segnalato due horror come i suoi preferiti tra quelli usciti negli ultimi 25 anni: The Rule of Jenny Pen e Train to Busan. Le sue scelte hanno sorpreso molti, soprattutto per l’inclusione di un film praticamente ignoto fuori dalla Nuova Zelanda.

The Rule of Jenny Pen è un’opera del 2025 diretta da James Ashcroft, regista con un passato da attore e una formazione teatrale. La storia è tratta da un racconto breve di Owen Marshall e affronta il tema dell’abuso sugli anziani. Protagonista è Geoffrey Rush, nel ruolo di Stefan Mortensen, un ex giudice parzialmente paralizzato che viene ricoverato in una casa di riposo. Lì entra in contatto con Dave Crealy (interpretato da John Lithgow), un altro ospite apparentemente innocuo che, con l’aiuto del suo inquietante burattino Jenny Pen, esercita un dominio psicologico e fisico sui residenti.
Come scrive CBR, Lithgow – che aveva interpretato il serial killer Trinity in Dexter – ha definito il suo personaggio “il più maniacalmente crudele” mai interpretato, rivelando di aver avuto inizialmente esitazioni ad accettare il ruolo per la sua natura disturbante. Il film ha ottenuto il 71% su Rotten Tomatoes, ma ha avuto una distribuzione limitata ed è stato possibile vederlo solo grazie a Shudder, la piattaforma streaming specializzata in horror.
Come scrive Geektyrant, Stephen King aveva dichiarato su X (ex Twitter):
“Ho visto uno dei migliori film dell’anno. Si chiama THE RULE OF JENNY PEN. Guardatelo quando sarà su Shudder. Geoffrey Rush è il protagonista, con John Lithgow nel ruolo di uno psicopatico geriatrico con un burattino malvagio.”

All’estremo opposto, per stile e impatto, troviamo l’altro horror scelto da King: Train to Busan, il film sudcoreano del 2016 che ha rilanciato il genere zombie a livello internazionale. Diretto da Yeon Sang-ho, racconta l’epidemia di un virus che trasforma le persone in zombie mentre un gruppo di passeggeri cerca di sopravvivere su un treno ad alta velocità.
