Rispondendo al commento di un fan sul suo profilo Threads, James Gunn sembra aver confermato, col suo solito stile ironico e sibillino, il sequel di Superman, film da lui scritto e diretto con protagonista il noto supereroe: a quanto è dato sapere, Gunn avrebbe già cominciato a scrivere la sceneggiatura di Superman 2.
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– James, ma ora che la promozione di Superman è finita, ti rilasserai un po’?
– Devo presentare [la stagione 2 di] Peacemaker, e sto scrivendo il sequel [di Superman]
Nel corso dello stesso scambio, Gunn ne ha approfittato per dare consigli di netiquette ai suoi follower, lodando nel contempo la peculiarità del nuovo social di Meta
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“Quando ti imbatti in qualcosa di tossico online, il miglior consiglio che posso darti è: ignoralo. Più gli dai attenzione, più cresce. È uno dei motivi per cui mi trovo bene su questa piattaforma. Non perché manchino le persone negative (anche se forse sono meno), ma perché qui c’è una certa tendenza a lasciar perdere chi cerca solo di provocare: lo si lascia parlare da solo finché si stufa. Rispondere, invece, vuol dire dargli una cassa di risonanza.
In pratica, finisci per amplificare il suo messaggio, lo aiuti a prendere spazio. È così che pochi commenti pieni di rabbia sembrano diventare un’ondata gigantesca. E per essere chiari: per me “tossico” non significa avere opinioni diverse o fare critiche sensate, ma quando si entra nel territorio della rabbia cieca o della cattiveria gratuita. Scusate lo sfogo, ma era un pensiero che mi girava in testa.”
Siamo – probabilmente – di fronte, prima ancora che a pedagogia spicciola, a una non troppo velata frecciatina nei confronti della rumorosa minoranza internettiana di fan dell’universo di Zack Snyder, contrari per principio alla nuova iterazione gunniana del personaggio. Una contrapposizione ideologica e di parte che inquina da anni la conversaziione cinefila attorno all’Uomo d’Acciaio e si spera possa perdere di forza con il rinsaldarso, anno dopo anno, del nuovo DCU.
