Quentin Tarantino ha confermato di aver completato la sceneggiatura del suo decimo e ultimo film, ma i fan dovranno pazientare ancora prima di vederlo sul grande schermo. Il regista premio Oscar ha fatto questa rivelazione durante una recente apparizione al Graham Norton Show, la sua prima partecipazione al celebre talk show britannico in oltre dieci anni.
Seduto accanto a Ellen DeGeneres, Colin Farrell e Gemma Chan, Tarantino ha spiegato le ragioni del rinvio:
“Ho scritto una sceneggiatura che mi piace davvero, ma voglio fare questa commedia teatrale e vedere chi sono. Poi tornerò indietro, passerò del tempo con la mia famiglia e vivrò un po’, quindi vedrò cosa voglio fare”.
Da anni il regista di Pulp Fiction sostiene pubblicamente che si ritirerà dopo il suo decimo film, una decisione che ha sempre suscitato dibattiti accesi tra critici e appassionati. Ora quella promessa sembra più concreta che mai, anche se Tarantino ha scelto di prendersi una pausa prima di intraprendere quello che considera il suo progetto d’addio.

Il motivo principale di questa pausa è The Popinjay Cavalier, la sua prima incursione teatrale come autore. Quella che inizialmente era nata come sceneggiatura cinematografica si è trasformata in un’opera teatrale quando Tarantino si è reso conto che “funzionava davvero come commedia”. Lo spettacolo, descritto come una commedia d’avventura in stile cappa e spada, vedrà protagonista Sacha Baron Cohen e debutterà al Phoenix Theatre di Londra a marzo, dopo le anteprime di fine febbraio.
La produzione è programmata per tre mesi nel West End londinese, con chiusura prevista per il 13 giugno. “Non vedo l’ora di regalare al West End una grande serata”, ha dichiarato Tarantino all’annuncio dello spettacolo.
L’ultimo lavoro cinematografico del regista resta C’era una volta a Hollywood, uscito nel 2019.
