Mel Gibson ha scelto i suoi nuovi protagonisti nel seguito di La Passione di Cristo. A oltre vent’anni dall’uscita del film che sconvolse il pubblico e incassò più di 610 milioni di dollari in tutto il mondo, come vi avevamo già detto, a interpretare il Salvatore e la Maddalena saranno due nuovi attori il finlandese Jaakko Ohtonen come nuovo Gesù, mentre Mariela Garriga vestirà i panni di Maria Maddalena, ruolo che nella pellicola del 2004 fu di Monica Bellucci.
Le riprese di The Resurrection of the Christ sono partite da pochi giorni negli studi di Cinecittà a Roma, lo stesso luogo in cui Gibson girò il film originale, e si sposteranno poi in diverse località del Sud Italia, tra cui Matera, Ginosa e Gravina.
Ohtonen, 36 anni, è conosciuto per le sue interpretazioni nelle serie Netflix The Last Kingdom e Vikings: Valhalla. La sua scelta rappresenta un passaggio di testimone significativo: Jim Caviezel, interprete iconico del primo film, aveva espresso il desiderio di tornare nei panni di Cristo, ma Gibson ha deciso di rinnovare completamente il cast per motivi di realismo e costi. “Si sarebbe dovuto ricorrere a complessi processi digitali di ringiovanimento, troppo onerosi”, ha spiegato una fonte vicina alla produzione, riportata da Variety
A condividere la scena con Ohtonen ci sarà appunto la cubana Mariela Garriga, che dopo la sua apparizione accanto a Tom Cruise in Mission: Impossible – Dead Reckoning si prepara a un ruolo di grande intensità drammatica. Completano il cast Kasia Smutniak nel ruolo di Maria, Pier Luigi Pasino come Pietro, Riccardo Scamarcio nei panni di Ponzio Pilato e Rupert Everett in un ruolo ancora segreto ma descritto come “breve e decisivo”.
Prodotto da Icon Productions di Gibson e Bruce Davey con Lionsgate come partner distributivo, il film sarà diviso in due capitoli: Part One debutterà il 26 marzo 2027, nel giorno del Venerdì Santo, e Part Two il 6 maggio 2027, in coincidenza con l’Ascensione. La storia inizierà tre giorni dopo la crocifissione di Gesù e approfondirà, in chiave più mistica e visionaria, i temi della fede e del mistero della resurrezione.

Mel Gibson ha descritto i due film come “un viaggio allucinatorio e spirituale”, scritto insieme a Randall Wallace (Braveheart). Come per La Passione di Cristo, anche il sequel sarà recitato in aramaico, ebraico e latino per restituire un senso di autenticità e immersione storica. Con la nuova coppia Ohtonen–Garriga al centro del racconto, The Resurrection of the Christ si preannuncia come un ritorno potente e simbolico: due nuovi volti per reinterpretare il mistero più antico della cristianità.

