“The Social Network 2” si farà: Aaron Sorkin scriverà e dirigerà il seguito, prodotto da Sony Pictures. Dopo anni di speculazioni, il creatore dell’originale cult del 2010 tornerà a raccontare Facebook, ma da una prospettiva radicalmente nuova e attuale. Il film sarà una continuazione ideale più che un vero sequel, e al centro ci saranno i danni sociali, politici e psicologici provocati dal colosso fondato da Mark Zuckerberg. Le basi narrative saranno tratte dall’inchiesta giornalistica The Facebook Files del Wall Street Journal e l’influenza della piattaforma sull’attacco al Campidoglio del 6 gennaio 2021. La regia sarà affidata allo stesso Sorkin, che dopo “Il processo ai Chicago 7” si cimenta in un nuovo dramma d’attualità.
Il nuovo capitolo, come ci racconta Deadline, prende le distanze dalla “origin story” del primo film per addentrarsi nei risvolti oscuri dell’evoluzione di Facebook. A ispirare Sorkin è stata la consapevolezza – maturata dopo i fatti di Capitol Hill del gennaio 2021 – che la piattaforma abbia avuto un ruolo diretto nella radicalizzazione politica. “Quello che è successo è colpa di Facebook”, ha dichiarato lo sceneggiatore in un’intervista, senza però rivelare troppi dettagli sullo script: “Dovrete andare al cinema per scoprirlo”.
Sebbene il film non sia incentrato esclusivamente sull’attacco al Campidoglio, quest’evento ha acceso la miccia creativa: il copione tratterà temi come la disinformazione, l’effetto tossico degli algoritmi sugli adolescenti e il modo in cui Facebook ha influenzato dinamiche politiche in diverse nazioni, non solo negli Stati Uniti. Sorkin non risparmia critiche: secondo lui, Facebook avrebbe scelto consapevolmente di potenziare la visibilità di contenuti divisivi, anteponendo l’engagement ai principi etici. Il meccanismo che garantisce lo “scroll infinito” – afferma – è l’emblema di un sistema che persegue la crescita economica a scapito dell’integrità. “In Facebook dovrebbe esserci una tensione tra crescita e responsabilità. Ma non c’è: c’è solo la crescita”, ha detto, con il suo tipico sarcasmo.

Il film sarà prodotto da Todd Black, Peter Rice, Stuart Besser e dallo stesso Sorkin. Sony ha già chiuso diversi accordi preliminari e ora il focus è sul casting. Con ogni probabilità, i principali personaggi del primo film non torneranno, ma è difficile immaginare una pellicola su Facebook senza almeno una comparsa di Mark Zuckerberg. Non è ancora chiaro se Jesse Eisenberg, che nel 2010 ottenne una nomination all’Oscar per quel ruolo, riprenderà le vesti del controverso fondatore.
Curiosamente, nel 2021 Sorkin aveva dichiarato che non avrebbe mai scritto un sequel se non fosse stato diretto da David Fincher, regista del primo film. Ma dopo anni e nuovi progetti maturati dietro la macchina da presa (come “Molly’s Game” e “Being the Ricardos”), ha cambiato idea. Il progetto è ancora nelle fasi iniziali, ma con Sorkin alla guida, l’attenzione di Hollywood è già altissima.
