Leonardo DiCaprio ha ammesso che nella sua lunga carriera c’è un unico grande rimpianto: non aver partecipato al film Boogie Nights. Nel 1997 l’attore fu costretto a rifiutare la proposta di interpretare il protagonista del film di Paul Thomas Anderson, perché già impegnato sul set di Titanic. Una scelta che lo portò a interpretare Jack Dawson, il ruolo che lo rese una star mondiale, ma che ancora oggi lo lascia con un senso di occasione mancata.

In una conversazione a due per Esquire, Anderson ha chiesto a DiCaprio se avesse dei rimpianti e l’attore ha detto senza esitazioni:
“Lo dirò anche se sei qui: il mio più grande rimpianto è non aver fatto Boogie Nights. È stato un film profondo per la mia generazione. Non riesco a immaginare nessun altro se non Mark Wahlberg in quel ruolo. Quando finalmente ho visto il film, ho pensato che fosse un capolavoro. È ironico che sia tu a farmi questa domanda, ma è la verità”

Il ruolo di Dirk Diggler, un giovane cameriere che entra nel mondo del cinema per adulti diventando una star, passò così a Mark Wahlberg. Ironicamente, per quest’ultimo il film rappresentò un trampolino di lancio, e al tempo stesso un rimpianto – come per DiCaprio – ma al contrario. Come riporta Indiewire, nel 2017 infatti dichiarò:
“Spero sempre che Dio sia un appassionato di cinema e indulgente, perché in passato ho fatto delle scelte sbagliate. Boogie Nights è in cima alla lista”
L’attore ha spiegato di non voler sacrificare la propria integrità artistica per motivi religiosi o familiari, ma di considerare anche l’impatto che certe scelte potrebbero avere sui figli: “L’idea di dover spiegare quel film e il motivo dietro di esso ai miei figli è un’altra questione”.

DiCaprio aveva già raccontato a GQ nel 2008 che avrebbe voluto girare entrambi i film, ma non fu possibile, perché le riprese si sovrapponevano. Nonostante il mancato incontro sul set di Boogie Nights, lui e Anderson hanno finalmente collaborato per Una battaglia dopo l’altra – qui potete vedere il trailer. Il film, in uscita il 25 settembre in Italia, racconta di un ex rivoluzionario, interpretato da DiCaprio, che si riunisce ai vecchi compagni per ritrovare la figlia scomparsa.
L’attore ha detto a Anderson:
“So che Una battaglia dopo l’altra è stato sulla tua scrivania a lungo. Era una storia personale per te, e sicuramente attuale rispetto al mondo in cui viviamo. Ma in definitiva, la ragione per cui ho voluto fare questo film è semplice: desideravo lavorare con te da circa vent’anni e mi ha colpito l’idea di un rivoluzionario fallito che cerca di cancellare il proprio passato, sparire e vivere una vita normale crescendo sua figlia”
A proposito di Titanic, sapete che sul set il catering servì una zuppa alla quale erano stati aggiunti stupefacenti e molti finirono in ospedale?
