Dopo anni di attesa, i giocattoli più amati del cinema tornano sul grande schermo. Toy Story 5 segna il ritorno di Woody, Buzz e compagni in un’avventura che sembra parlare direttamente al nostro tempo, tra nostalgia e nuove sfide digitali. Il primo teaser trailer, appena pubblicato da Disney e Pixar, apre un nuovo capitolo della saga più iconica dell’animazione, con un interrogativo che attraversa l’intera storia: cosa succede ai giocattoli in un mondo dominato dalla tecnologia? L’uscita è fissata per il 19 giugno 2026, ma il dibattito tra gioco reale e digitale è già aperto.
Nel trailer, i fan fanno la conoscenza di Lilypad, un tablet intelligente a forma di rana che porta scompiglio nella stanza dei giochi. Doppiata da Greta Lee, Lilypad rappresenta la nuova minaccia high-tech che mette in crisi Woody, Buzz, Jessie e il resto della banda, costringendoli a misurarsi con un mondo in cui il divertimento non è più fatto di corde, stoffa o plastica, ma di chip e connessioni. Come suggerisce il comunicato ufficiale, “questa volta è Toy che incontra la Tech”.
A dare voce ai protagonisti tornano Tom Hanks (Woody), Tim Allen (Buzz Lightyear) e Joan Cusack (Jessie), affiancati da Tony Hale nei panni di Forky e Blake Clark come Slinky Dog. La novità assoluta è Conan O’Brien, che entra nel cast come Smarty Pants, un giocattolo “educativo” per l’addestramento al vasino, pronto a diventare uno dei personaggi comici più discussi del film.
Alla regia troviamo Andrew Stanton, premio Oscar e storico autore Pixar che ha diretto capolavori come Alla ricerca di Nemo e Wall·E, e che questa volta firma anche la sceneggiatura. Accanto a lui la co-regista Kenna Harris (Ciao Alberto), mentre la produzione è affidata a Lindsey Collins (Red, Wall·E, Alla ricerca di Dory). Stanton ha spiegato che il nuovo capitolo esplora “come i nostri amati giocattoli affrontano il mondo ipertecnologico di oggi”, sottolineando il tono “divertente ma anche toccante” di un film che promette di far riflettere tanto quanto emozionare.
L’arrivo di Toy Story 5 segna un nuovo tentativo di rilancio per la Pixar, il cui andamento al botteghino negli ultimi anni è stato altalenante. Dopo il successo colossale di Inside Out 2 (oltre 1,5 miliardi di dollari nel 2024), lo studio ha registrato un risultato modesto con Elio (152 milioni). La fiducia è però altissima per il ritorno della saga che ha fatto la storia: dal primo Toy Story del 1995 — primo film interamente animato al computer — fino ai due capitoli più recenti, Toy Story 3 (2010) e Toy Story 4 (2019), entrambi vincitori dell’Oscar per il miglior film d’animazione e campioni d’incassi mondiali.
Con Toy Story 5, la Pixar raggiunge il traguardo del 31° lungometraggio. Prima di allora, uscirà Jumpers (marzo 2026), ma l’attenzione del pubblico è già tutta per il ritorno dei giocattoli più iconici del cinema.