Una comparsata accanto a un futuro Presidente degli Stati Uniti potrebbe sembrare un aneddoto indimenticabile per chiunque —ma Hugh Grant non è chiunque. Durante un’intervista al Graham Norton Show nel 2024, l’attore britannico ha raccontato con il suo consueto umorismo come abbia recitato accanto a Donald Trump nel film romantico Two Weeks Notice (2002), ma di non serbare alcun ricordo nitido dell’incontro.
Nel film, Trump interpreta sé stesso in una scena a un elegante party, dove scambia qualche parola con il personaggio di Grant, il miliardario George Wade, riguardo all’avvocata Lucy Kelson, interpretata da Sandra Bullock, co-protagonista della pellicola.
Eppure, Grant ha ammesso candidamente di non aver prestato molta attenzione alla presenza dell’allora imprenditore immobiliare, oggi presidente USA. “La verità è che non me lo ricordo molto bene”, ha detto Grant. Il motivo? Una scommessa alquanto bizzarra e ambiziosa con la co-protagonista Sandra Bullock: riuscire a far piangere il presidente della Warner Bros., presente sul set quel giorno, entro le 21.
“Era una scommessa grossa. Sandy non pensava ce l’avrei fatta. Ma ce l’ho fatta!”.
Grant ha spiegato di aver costruito il suo intervento toccando corde sensibili: i figli, il padre, e la casa di produzione Castle Rock Pictures
“Tutte cose cui teneva molto. E alle 20.30 era in un mare di lacrime!“
Concentrato totalmente sulla riuscita della scommessa, Grant ha spiegato che la figura di Trump non gli è affatto rimasta impressa: “Sono stato completamente assorbito da quello. Quindi temo che Donald Trump non abbia davvero lasciato il segno.”
In effetti, anche il pubblico tende a dimenticare quel cameo, molto meno celebre rispetto a qquello del tycoon in Mamma ho riperso l’aereo . Eppure Two Weeks Notice, diretto da Marc Lawrence e ambientato a New York, sembrava il contesto ideale per una comparsa di Trump: il personaggio di Grant, un imprenditore carismatico e capriccioso, pare ispirato proprio a lui.
Nel film compaiono anche altre icone newyorkesi come il campione dei Mets Mike Piazza e la musicista Norah Jones.

Alla domanda se Trump fosse stato “gentile” con lui, Grant ha risposto solo con un ricordo vago: qualche giorno dopo le riprese, ricevette una telefonata in cui gli veniva comunicato che era stato nominato membro del Trump National Golf Club Westchester. “Ho pensato, oh, ok. Ma non lo ricordo granché come persona.”
A quel punto, l’attore Sebastian Stan – ospite in studio con lui e interprete di Trump nel film biografico The Apprentice – ha ironizzato: “Non credo che se lo ricordi nemmeno lui.”
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