Il debutto nei cinema del tanto atteso Un film Minecraft, uscito il 4 aprile 2025, si è trasformato in uno spettacolo fuori programma, tra applausi da stadio e caos degno di un concerto rock. In rete è esplosa la discussione dopo la diffusione di un video virale su X (ex Twitter), che mostra un gruppo di bambini venire scortati fuori dalla sala cinematografica dalla polizia, in una sala all’estero. Il motivo? Una reazione incontrollata alla scena del “Chicken Jockey”, un momento diventato rapidamente leggendario tra gli spettatori più giovani.
Police had to kick several kids out of the theater during a ‘MINECRAFT’ showing after their reaction to the ‘Chicken Jockey’ scene
Read our review: https://t.co/uuggEo3o94 pic.twitter.com/pZD9eywVjt
— DiscussingFilm (@DiscussingFilm) April 6, 2025
Nel film, la scena coinvolge i personaggi di Steve (interpretato da Jack Black) e Garrett (Jason Momoa) in un improbabile combattimento sul ring contro un baby zombie a cavallo di un pollo – una creatura realmente presente nel videogioco originale, chiamata appunto “Chicken Jockey”.
Al grido di “Chicken Jockey!”, pronunciato con enfasi da Steve, l’intera sala è esplosa: popcorn lanciati in aria, urla, applausi, cori da stadio e comportamenti sopra le righe che hanno superato i limiti della tolleranza per molti.
I video condivisi online mostrano il delirio: bambini in piedi sui sedili, alcuni spettatori che intonano “Na, na na na, hey, hey-ey, goodbye” mentre la polizia accompagna fuori i piccoli “disturbatori”, telefoni in mano e sguardi increduli.
Il fenomeno non è limitato a un singolo cinema. Diversi utenti su Reddit e X raccontano esperienze simili in altre città: urla, cori, ragazzi che recitano le battute dei trailer parola per parola, come se si trovassero a una fiera a tema Minecraft. Alcune sale cinematografiche hanno reagito con misure drastiche: accesso vietato ai minori non accompagnati da un adulto, e in alcuni casi, veri e propri divieti d’ingresso per bambini e adolescenti.
Un utente, @taliasupreme, ha raccontato come il suo cinema locale abbia dovuto imporre un divieto per i minori non accompagnati proprio a causa della follia scoppiata il giorno dell’uscita. Le forze dell’ordine sono state chiamate non per casi isolati, ma per vere e proprie mini-rivolte animate da entusiasmo sfrenato.
Una cosa è certa: la pellicola – di cui abbiamo parlato nella recensione di Un film Minecraft – ha già lasciato il segno. Ma non solo al botteghino, dove pure in un solo weekend ha raccolto più di 300 milioni.
