Bradley Cooper ha dichiarato che parteciperebbe in un attimo a Una notte da leoni 4, un eventuale quarto capitolo della saga del franchise di commedie che gli ha lanciato la carriera; allo stesso tempo, però, l’attore non è convinto che Todd Philips sarebbe disposto a tornare dietro la macchina da presa; inoltre Cooper non vede i ruoli leggeri come una vera e propria alternativa all’interpretazione di personaggi complessi e tormentati.
Ospite del New Yorker Radio Hour Podcast, Cooper ha risposto a precisa domanda: “Una notte da leoni 4? Credo proprio che lo farei in un attimo. Adoro Ed Helms, adoro Zach Galifianakis, e adoro Todd Philips, anche se non penso tornerebbe per un progetto del genere; e comunque, credo di non essermi mai divertito tanto come in Maestro o in A Star Is Born. Se sarò così fortunato da imbattermi in un’altra idea che mi spronerà a spendere tanta energia come accaduto per questi due film, allora avrei davvero fatto bingo“.
Cooper è ora sulla cresta dell’onda grazie a Maestro, film da lui diretto e interpretato che racconta la vita del celebre direttore d’orchestra ebreo Leonard Bernstein; un’interpretazione, la sua, che ha scatenato diverse polemiche, incentrate per la maggior parte sull’uso di un naso prostetico, considerato troppo stereotipico: a stemperare la tensione è però proprio Jamie Bernstein, una delle figlie del direttore, che, nell’ultimo numero della rivista People, loda senza riserve la versione cinematografica del padre incarnata da Cooper; “In alcuni momenti, quando lui è in movimento, mi è sembrato davvero di rivedere mio padre: sono rimasta a bocca aperta; non credevo che Bradley fosse in grado di fare suo a tal punto un personaggio“.
