A volte le carriere più importanti di Hollywood nascono quasi per caso. Lo ha raccontato Nicolas Cage, che in una nuova intervista ha rivelato di aver avuto un ruolo decisivo nell’ingresso di Johnny Depp nel mondo della recitazione.
Parlando con Variety, Nicolas Cage ha ricordato il primo incontro con Depp nei primi anni Ottanta, quando il futuro protagonista di Pirati dei Caraibi cercava ancora di affermarsi come musicista e attraversava un periodo economicamente difficile:
“Stavamo frequentando la stessa ragazza e lui arrivò a Los Angeles senza avere molta voglia di simpatizzare con me. Era un chitarrista. A me però piacque subito e diventammo ottimi amici.”
L’attore ha poi ricordato un episodio diventato ormai parte della leggenda hollywoodiana: durante una partita a Monopoli, Depp gli confidò le sue difficoltà economiche. Secondo Cage, all’epoca il collega vendeva penne per mantenersi e arrivò persino a vivere per un periodo nel suo appartamento. “Poi iniziò a rubarmi i soldi per comprare da bere. Un giorno gli dissi: ‘Perché non provi a fare l’attore?’. Lui rispose: “Non so recitare”. E io gli dissi: “Sì che puoi. Vai a incontrare il mio agente“”.

Come scrive Variety, quell’incontro cambiò tutto. L’agente di Cage organizzò per Depp un provino per Nightmare – Dal profondo della notte, il celebre horror diretto da Wes Craven che segnò il suo debutto sul grande schermo nel 1984. “Ha ottenuto la parte lo stesso giorno”, ha ricordato Cage. “Come si dice, è diventato una star da un giorno all’altro. Il resto è storia”.
Dopo quel primo ruolo, Depp trovò la consacrazione grazie alla serie 21 Jump Street, che tra il 1987 e il 1990 lo trasformò in uno degli idoli televisivi più amati della sua generazione. Non è la prima volta che Cage racconta questo episodio. Già nel 2019, in un’intervista al New York Times Magazine, aveva spiegato di essere stato lui a mettere in contatto Depp con il suo agente, sottolineando però come il successo non arrivi mai davvero per caso. “Le star che esplodono da un giorno all’altro non esistono davvero”, aveva detto. “Ma con Johnny ci siamo andati molto vicini”.
