Tra gli adattamenti cinematografici di Pinocchio, quello di Matteo Garrone del 2019 è stato considerato il più affidabile. Il film va in onda questa sera su Rai 2 ed è bene ricordare lo straordinario lavoro di trucco di Mark Coulier, il quale precedentemente ha lavorato anche del franchise di Harry Potter. In particolare, chi ha subito un trattamento maggiore in sala trucco è il protagonista Federino Ielapi nelle undici settimane di riprese. Il film ha conquistato cinque David di Donatello, sei Nastri d’Argento oltre alle candidature agli Oscar 2021.
La volontà di Matteo Garrone era quella di realizzare il film senza l’utilizzo di trucchi digitali o post produzione per cui ha assunto un mago nel settore, il truccatore Mark Coulier. Lui e il suo team hanno lavorato incessantemente per tre mesi durante i quali hanno realizzato le protesi per il personaggio di Pinocchio. Durante le riprese queste maschere venivano distrutte una volta terminata la giornata per cui ne servivano sempre di nuove. Tutti i protagonisti sono stati creati interamente in sala trucco anche il personaggio della Lumaca interpretata da Maria Pia Timo.
Il Pinocchio di Garrone è il film più fedele alla favola di Collodi. Geppetto è un povero falegname ridotto alla povertà che decide di costruirsi un burattino di legno per poterne fare la sua fonte di guadagno e sostentamento. La mattina dopo aver terminato il pupazzo questo prende vita diventando per il falegname un figlio a tutti gli effetti. Il precedente adattamento del 2022 vedeva Roberto Benigni nei panni di Pinocchio. Matteo Garrone questa volta lo introduce nel film sotto una nuova luce nei panni di Geppetto. Federico Ielapi, protagonista del film nel ruolo di Pinocchio, è un giovanissimo attore che all’epoca del film aveva solo otto anni. Il regista del film ha più volte espresso la vicinanza al progetto considerandolo una delle sue fiabe preferite. Infatti, il primo storyboard del film lo scrisse a soli sei anni.
