Radiofreccia è stato girato interamente in Emilia Romagna tra le località di Correggio, che ha dato i natali a Luciano Ligabue nel marzo del 1960, e Rio Saliceto.
Correggio è una città di origini medievale che veniva da una lunga dominazione longobarda. Oggi il comune è molto cresciuto ed è uno dei più estesi della provincia di Reggio Emilia. La città sorge su 31 metri sul livello del mare, conta oltre 25mila abitanti con un’estensione di quasi 80 chilometri quadrati. Sono numerose le strutture religiose che testimoniano lo splendido contesto del comune tra cui da evidenziare soprattutto la Basilica di San Quirino, dedicata al Santo Patrono.
Rio Saliceto, invece, è noto per essere la patria delle prime Società Operaie di Mutuo Soccorso tra le quali distinguiamo L’Enologica, la Miglioramento e la Birrociai. La cittadina viene ricordata anche per essere stata una delle roccaforti della Resistenza. Il Comune sorge a 24 metri sul livello del mare e si estende per oltre 20 chilometri quadrati toccando i seimila abitanti.
Radiofreccia ci porta dunque nei luoghi della vita di Ligabue che anche in altre sue pellicole ci ha mostrato bellezze nascoste dell’Emilia Romagna. Di sicuro il film è la testimonianza dell’amore dell’artista per la sua terra. Radiofreccia è ricordato anche per lo splendido monologo di Stefano Accorsi
