Il film: Awareness, 2023. Regia: Daniel Benmayor. Cast: Carlos Scholz, María Pedraza, Pedro Alonso, Lela Loren, Óscar Jaenada. Genere: Fantascienza, azione. Durata: 112 minuti. Dove lo abbiamo visto: su Prime Video.
Trama: Ian è un adolescente ribelle che vive ai margini della società con il padre. Sopravvivono con piccole truffe grazie alla straordinaria capacità di Ian di proiettare illusioni visive nella mente degli altri. Dopo aver perso il controllo dei suoi poteri in pubblico, una misteriosa agenzia segreta inizia a dargli la caccia. In fuga, Ian scopre di non essere l’unico e che tutta la sua vita è stata una menzogna.
È stato appena presentato al Festival di Sitges e arriva ora su Prime Video lo sci-fi spagnolo Awareness, che promette di essere uno dei titoli fantascientifici di punta della stagione. Come spesso accade per la maggior parte dei film di questo genere, l’idea di base è brillante: per tutti coloro che sono ossessionati dal potere della mente e dalle sue infinite possibilità, la storia di un ragazzo capace di creare miraggi negli altri è un buon punto di partenza. Se si aggiungono segreti, organizzazioni internazionali, inseguimenti e combattimenti corpo a corpo, si ottiene un nuovo thriller d’azione da guardare.
Tuttavia, come per la maggior parte dei film di fantascienza che non riescono a ingranare, questo non basta a renderlo un film degno di nota. È proprio questo elenco di “tutto ciò che un film di fantascienza dovrebbe avere” che alla fine allontana la pellicola dall’obiettivo oneroso di risultare un titolo notevole. Tuttavia, come vedremo in questa recensione di Awareness, il film è puro intrattenimento e getta i semi per un universo che vale la pena esplorare, anche grazie alla sua potenza visiva.
Awareness, la trama: l’AI governa la Spagna

Awareness è ambientato in un futuro distopico, in cui tra noi c’è una serie di persone diverse dal resto e con poteri speciali, i cosiddetti Ricevitori. Ian è uno di questi ricevitori, anche se non lo sa ancora, ma usa le sue abilità speciali per truffare le persone insieme al padre. Proiettare illusioni sugli altri è solo uno dei suoi molti talenti che utilizza per farsi strada con il padre in una vita ai margini della società. Un giorno, però, uno dei suoi trucchi va storto e Ian viene smascherato, iniziando a essere inseguito da due società antagoniste che hanno l’obiettivo comune di impossessarsi di lui, l’Agenzia e la Coscienza. Inizia quindi una fuga senza ritorno in cui Ian scoprirà i suoi veri poteri, ma anche di non essere l’unico a possederli.
Da qui in poi, il film si muove in una storia ricca di personaggi particolari e con molti colpi di scena e inganni, grazie ai suddetti poteri. Alcuni funzionano meglio di altri, senza dubbio, e in alcuni punti la storia stessa risulta piuttosto confusa. Tuttavia, il risultato complessivo, nella sua semplicità, funziona, soprattutto perché ha anche il budget per farlo, e lo si nota fin dall’inizio con la sequenza delll’inseguimento della polizia per le strade della città. Ovviamente, Awareness non può competere con un blockbuster hollywoodiano in termini di budget, ma sa come attenersi a ciò che ha, che è più che sufficiente per la storia che vuole raccontare.
Uno sci-fi con difetti, ma con una propria mitologia

Benmayor aveva già presentato al pubblico l’interessante Xtremo, un film spagnolo di arti marziali con alcune scene d’azione davvero brillanti. Con Awareness alza la posta in gioco aggiungendo più azione, più spettacolo visivo e una sceneggiatura migliore. Un passo in una direzione sorprendente che piacerà a chiunque si avvicini al genere senza pregiudizi e sia puramente interessato a divertirsi. Avere nomi come Óscar Jaenada o Pedro Alonso è sempre un vantaggio per un film come questo e soprattutto Jaenada si presta con impegno alle scene d’azione e di arti marziali. Carlos Scholz e María Pedraza brillano nei ruoli di protagonisti, dedicandosi agli intensi combattimenti corpo a corpo, che sono parte dell’anima di questa storia.
Awareness è un film di fantascienza che trae ispirazione dai manga in primis e dal cinema dei supereroi in particolare, sviluppando una storia in cui gli effetti speciali sono fondamentali per dare la necessaria spettacolarità alle situazioni che ci vengono presentate. Nulla da eccepire su questo piano, perché ci sono sequenze che appaiono straordinarie, giocando con alcuni concept interessanti che fanno dubitare di ciò che è reale e di ciò che è una palese bugia. Forse il vero punto di forza di Daniel Benmayor e dello sceneggiatore Iván Ledesma è proprio quello di essere riusciti a creare una propria mitologia con Awareness. Non troppo complessa, non troppo innovativa, ma con una sua ideologia, regole e un linguaggio preciso, che potrebbe lasciare un impatto sul pubblico.
La recensione in breve
Come thriller futurista, Awareness ha delle idee interessanti, che vanno messe in evidenza sopratutto perché si tratta di una produzione europea. Non sempre all'altezza dei suoi obiettivi, il film può comunque sorprendere con buone intuizioni sul piano visivo.
- Voto CinemaSerieTv
