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Home » Film » Recensioni film » Messaggi per Isabelle: quando il destino chiama al numero sbagliato

Messaggi per Isabelle: quando il destino chiama al numero sbagliato

La recensione di Messaggi per Isabelle, la commedia romantica Netflix con Zoey Deutch e Nick Robinson tra amore, lutto e seconde possibilità.
Sofia BiaginiDi Sofia Biagini19 Giugno 2026
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Una scena di Messaggi per Isabelle.
Una scena di Messaggi per Isabelle. Fonte: Netflix.
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Netflix continua a puntare sulle commedie romantiche e questa volta lo fa con Messaggi per Isabelle, film diretto da Leah McKendrick e interpretato da Zoey Deutch e Nick Robinson. La premessa è di quelle che sembrano uscite dalle rom-com degli anni Novanta: una donna continua a lasciare messaggi vocali sul numero della sorella scomparsa, senza sapere che quel numero appartiene ormai a uno sconosciuto. Da questo equivoco nasce una storia che alterna romanticismo, dolore e seconde possibilità.

Il film ha dalla sua due protagonisti molto affiatati e alcuni momenti sinceramente emozionanti, ma deve fare i conti con una premessa che, per quanto pensata come romantica, lascia più di qualche perplessità.

Una storia d’amore nata da un errore

Una scena di Messaggi per Isabelle.
Una scena di Messaggi per Isabelle. Fonte: Netflix.

Jill (Zoey Deutch) sta ancora cercando di elaborare la morte della sorella Isabelle. Per sentirla vicina continua a chiamare il suo vecchio numero e a lasciarle lunghi messaggi vocali in cui racconta la propria vita, le delusioni sentimentali e le difficoltà sul lavoro. Quello che Jill non sa è che quel numero è stato assegnato a Wes (Nick Robinson), un agente immobiliare di Austin che inizia ad ascoltare quei messaggi. Inizialmente incuriosito, finisce per affezionarsi alla ragazza e decide di cercarla, costruendo un incontro apparentemente casuale senza rivelarle la verità.

È il classico meccanismo da commedia romantica basata sul fraintendimento e sul destino, ma la sceneggiatura fatica a rendere davvero innocente il comportamento di Wes. Il film ne è consapevole e prova a giocare sull’ambiguità della situazione, ma non riesce mai del tutto a superarla.

Zoey Deutch e Nick Robinson sono il vero punto di forza

Una scena di Messaggi per Isabelle.
Una scena di Messaggi per Isabelle. Fonte: Netflix.

Se la storia convince solo a tratti, i due protagonisti funzionano molto meglio. Zoey Deutch conferma ancora una volta di essere perfettamente a suo agio nel genere. Riesce a rendere Jill simpatica e vulnerabile senza cadere nell’eccesso di eccentricità che spesso accompagna questo tipo di personaggi. Anche Nick Robinson porta sullo schermo un protagonista gentile e credibile, pur dovendo fare i conti con scelte narrative che non sempre giocano a suo favore.

Insieme hanno una chimica naturale che permette al film di superare molti dei suoi limiti. È facile affezionarsi a loro e continuare a seguirli anche quando la sceneggiatura imbocca strade piuttosto prevedibili.

La parte più riuscita non è la storia d’amore

Una scena di Messaggi per Isabelle.
Una scena di Messaggi per Isabelle. Fonte: Netflix.

Paradossalmente, l’aspetto più emozionante del film non riguarda la relazione tra Jill e Wes: il cuore pulsante della storia resta infatti il legame tra Jill e Isabelle. Attraverso i messaggi vocali emerge il rapporto speciale che univa le due sorelle e il modo in cui il lutto continua a influenzare ogni scelta della protagonista.

Sono proprio questi momenti a dare maggiore profondità al racconto e a distinguere il film da tante altre produzioni romantiche contemporanee. La presenza di Isabelle si avverte anche dopo la sua scomparsa e rappresenta il filo emotivo che tiene insieme tutta la vicenda.

Una rom-com classica che osa poco

Una scena di Messaggi per Isabelle.
Una scena di Messaggi per Isabelle. Fonte: Netflix.

Leah McKendrick dirige il film con mestiere e mostra una sincera passione per le grandi commedie romantiche del passato, cercando spesso quel mix di ironia e malinconia che ha reso celebri molti classici del genere.

Tuttavia Messaggi per Isabelle preferisce seguire strade già battute piuttosto che rischiare qualcosa di nuovo. Molte svolte risultano prevedibili fin dall’inizio e la durata superiore alle aspettative finisce per diluire una storia che avrebbe probabilmente beneficiato di maggiore essenzialità.

Cosa ne pensiamo in sintesi

6.5 Dolce

Messaggi per Isabelle è una commedia romantica piacevole, sostenuta da due interpreti molto convincenti e da una componente emotiva che funziona meglio della stessa storia d'amore. La premessa resta difficile da accettare fino in fondo e la sceneggiatura si affida spesso a formule già viste, ma il film conserva abbastanza cuore da rendere il viaggio comunque gradevole. Non sarà una delle migliori rom-com degli ultimi anni, ma per chi ama il genere rappresenta una visione leggera e malinconica, capace di alternare sorrisi e qualche momento di autentica commozione.

Pro
  1. Ottima chimica tra i protagonisti
  2. Il rapporto tra le due sorelle è molto toccante
  3. Zoey Deutch particolarmente efficace
Contro
  1. Premessa romantica difficile da digerire
  2. Sviluppo molto prevedibile
  3. Durata eccessiva per quello che racconta
  • Voto CinemaSerieTV 6.5
  • Voto utenti (0 voti) 0
Sofia Biagini
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Bolognese classe 1988, Sofia Biagini è redattrice e Social Media Manager nonché responsabile editoriale del sito IlMeglioDiTutto.it. Con quasi 8 anni di esperienza nel campo della redazione di articoli in ottica SEO e nella gestione dei principali Social Media per conto di agenzie di comunicazione, startup e testate online, dal 2019 il suo interesse si è rivolto verso la settima arte: ha collaborato per 3 anni con Movieplayer.it e, in seguito, è entrata a far parte del network che comprende anche CinemaSerieTV.it. Sofia Biagini è anche illustratrice e fondatrice del progetto Disegni Cinici e, nel 2022, ha pubblicato un libro edito DeAgostini dal titolo “Se son rose appassiranno”.

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