A tredici anni dall’ultimo capitolo, Scary Movie torna al cinema con l’obiettivo di riportare in vita una delle saghe parodistiche più popolari degli anni Duemila. Il film riunisce gran parte dei volti storici del franchise, aggiorna i suoi bersagli ai moderni horror e prova a giocare con il concetto stesso di sequel nostalgico. Il risultato, però, è un’operazione che vive soprattutto di ricordi. Qualche gag funziona, alcuni cameo strappano un sorriso, ma nel complesso la comicità fatica a trovare la stessa efficacia dei capitoli migliori.
Il ritorno dei personaggi storici è il vero punto di forza

La presenza di Cindy, Brenda, Ray e Shorty rappresenta senza dubbio l’elemento più riuscito del film. Anna Faris e Regina Hall dimostrano ancora una volta di avere una chimica perfetta con questo universo demenziale, mentre il ritorno dei fratelli Wayans aggiunge un valore affettivo che mancava negli ultimi capitoli. Per buona parte della visione, il divertimento nasce proprio dal ritrovare personaggi che hanno accompagnato una generazione di spettatori. Il problema è che spesso il film sembra accontentarsi di questo effetto nostalgia, senza riuscire a costruire qualcosa di davvero nuovo attorno ai suoi protagonisti.
Le parodie dell’horror moderno non sempre colpiscono nel segno

Dopo oltre un decennio di assenza, il materiale da prendere in giro non manca di certo. Scary Movie 6 pesca a piene mani da Scream, Get Out, Terrifier, The Substance, Halloween e da molti altri titoli che hanno segnato l’horror contemporaneo. L’idea è interessante, ma l’esecuzione lascia spesso a desiderare: molte gag si limitano infatti a riprodurre scene riconoscibili senza aggiungere una vera chiave satirica. Alcuni momenti risultano divertenti proprio perché assurdi e sopra le righe, ma altri sembrano più una lista di riferimenti che una vera parodia. La sensazione è che il film conosca bene le opere che cita, ma raramente riesca a smontarle in modo brillante.
Una comicità che sembra rimasta ferma nel tempo

Il limite più evidente del film riguarda proprio il suo umorismo. La saga ha sempre fatto leva sull’eccesso, sul cattivo gusto e sulla comicità scorretta, ma qui molte battute danno l’impressione di appartenere a un’altra epoca. Quando il film affonda il colpo con cattiveria e senza filtri riesce ancora a strappare qualche risata sincera. Più spesso, però, le gag appaiono prevedibili o troppo insistite. Alcune sequenze sembrano costruite attorno a una singola idea allungata oltre il necessario, mentre altre finiscono per spiegare la battuta invece di lasciarla funzionare da sola.
Un’occasione mancata per rilanciare il genere

Il ritorno di Scary Movie avrebbe potuto rappresentare anche il ritorno in grande stile della commedia parodistica, un genere quasi scomparso negli ultimi anni. Invece il film si limita a riproporre una formula conosciuta senza aggiornarla davvero. Non mancano energia, riferimenti e voglia di provocare, ma manca quella capacità di sorprendere che aveva reso memorabili i primi capitoli. Alla fine resta un prodotto leggero e guardabile, che farà sorridere soprattutto chi è cresciuto con la saga, ma che difficilmente riuscirà a conquistare una nuova generazione di spettatori.
Cosa ne pensiamo in sintesi
Dopo tredici anni di assenza, Scary Movie torna nelle sale cercando di riportare in vita una delle saghe parodistiche più amate degli anni Duemila. Il risultato, però, è molto meno esplosivo di quanto ci si potesse aspettare. Il film punta fortissimo sulla nostalgia, riporta in scena Cindy, Brenda, Shorty e Ray e prova ad aggiornare il proprio bersaglio prendendo di mira i moderni horror come Scream, Get Out, Terrifier, The Substance e molti altri. Purtroppo la maggior parte delle gag si limita a citare i film senza davvero trovare un'idea brillante per smontarli.
Pro
- Il ritorno di Anna Faris, Regina Hall e dei personaggi storici.
- Alcune gag scorrette e metacinematografiche funzionano.
Contro
- Molte battute non fanno realmente ridere.
- Eccessiva dipendenza dalla nostalgia.
- Parodie spesso superficiali.
- Voto CinemaSerieTV
