Il film : The Bluff, 2026. Diretto da: Frank E. Flowers. Cast: Priyanka Chopra, Karl Urban, Ismael Cruz Córdova, Safia Oakley-Green and Temuera Morrison. Genere: Thriller. Durata: 1 ora e 41 minuti. Dove l’abbiamo visto: su Netflix.
Trama: Nel 1846 un’ex pirata che ha scelto una vita tranquilla è costretta a tornare a combattere quando il suo vecchio nemico assedia l’isola dove vive con la famiglia.
A chi è consigliato? A chi cerca un action diretto e fisico, con combattimenti brutali e ambientazione piratesca. Meno indicato per chi vuole una grande avventura epica o una storia particolarmente complessa.
Disponibile su Prime Video, The Bluff è un action in costume che riporta i pirati sullo schermo puntando più sulla violenza degli scontri che sul fascino dell’avventura. Diretto da Frank E. Flowers e interpretato da Priyanka Chopra Jonas, il film racconta la storia di un’ex pirata che cerca di lasciarsi alle spalle il passato, finché quel passato non torna a cercarla.
L’idea è semplice ma funzionale: una donna che ha scelto la pace è costretta a riprendere le armi per proteggere la propria famiglia. Non c’è molto altro sotto la superficie, ma il film trova una sua identità quando decide di non inseguire la dimensione romantica del mito piratesco e di concentrarsi invece sull’azione pura.
Un passato che torna a galla

Siamo nel 1846. Ercell, un tempo conosciuta come Bloody Mary, vive su un’isola dei Caraibi con il marito T.H. e i figli. Ha abbandonato la vita da pirata e prova a costruire un’esistenza tranquilla, lontana dalla violenza e dal saccheggio. La vediamo immersa in una quotidianità semplice, che però non riesce mai a cancellare del tutto ciò che è stato.
La calma, però, dura poco. Il temibile capitano Connor, figura legata al suo passato, arriva sull’isola convinto che Ercell abbia nascosto un bottino e deciso a riprenderselo. L’assedio che segue trasforma il film in una lunga caccia attraverso foreste, scogliere e caverne naturali. Ma il conflitto non è solo esterno: il ritorno di Connor costringe Ercell a riattivare una parte di sé che aveva provato a seppellire, e il film insiste su questa tensione tra madre e guerriera.
Azione sporca e ben coreografata

The Bluff dà il meglio quando entra nel vivo: le scene di combattimento sono infatti fisiche, dirette, anche brutali. Non c’è estetizzazione romantica della violenza, ma una messa in scena che punta sull’impatto immediato e sulla fatica dei personaggi. Priyanka Chopra Jonas regge bene il lato più atletico del ruolo e affronta le sequenze più impegnative con convinzione, muovendosi con naturalezza tra spade, pistole e trappole. Alcune sequenze ambientate nelle grotte o lungo le scogliere sfruttano bene lo spazio naturale dell’isola, che diventa parte integrante dell’azione invece di restare semplice sfondo.
Un film che non va oltre il necessario

Il limite sta nella scrittura. La storia segue infatti un percorso molto riconoscibile: l’eroina che ha lasciato tutto alle spalle, il nemico che torna a reclamarla, la famiglia da proteggere a ogni costo. Non c’è grande sorpresa negli sviluppi e i dialoghi restano spesso solo funzionali alla narrazione.
Anche il conflitto tra Ercell e Connor, che avrebbe potuto avere maggiore tensione emotiva, rimane in realtà solo accennato. Si intuisce un passato condiviso, ma il film non lo approfondisce davvero, preferendo spostare l’attenzione sulla dinamica dello scontro fisico. The Bluff punta sull’energia delle scene d’azione più che sulla complessità dei personaggi, e in questo senso mantiene ciò che promette, senza però aggiungere qualcosa che lo renda davvero memorabile.
La recensione in breve
The Bluff è un revenge movie in costume che funziona soprattutto quando lascia spazio all’azione. Priyanka Chopra Jonas regge bene il ruolo e alcune sequenze sono energiche e coinvolgenti. La storia però resta piuttosto prevedibile e non approfondisce davvero il conflitto emotivo tra i personaggi. È un film che intrattiene senza complicazioni, ma che difficilmente lascia il segno.
Pro
- Buona presenza scenica della protagonista
- Scene d’azione fisiche e ben costruite
- Ambientazioni suggestive
Contro
- Trama prevedibile
- Dialoghi poco incisivi
- Antagonista poco sviluppato
- Voto CinemaSerieTV
