È morta a Roma Carlotta Ercolino, giornalista, sceneggiatrice e autrice che ha segnato la televisione italiana con il suo lavoro dietro le quinte di alcune delle produzioni più amate dal pubblico. Nata a Napoli nel 1961, Ercolino aveva 64 anni e ha dedicato la sua carriera alla scrittura per radio, televisione e carta stampata, distinguendosi anche come biografa e saggista.
La sua firma compare nei credits di decine di fiction e serie televisive trasmesse da Rai e Mediaset. Tra le produzioni più note per cui ha lavorato come sceneggiatrice figurano Pazza famiglia, Dio vede e provvede, Nanà, La casa dell’angelo, la fiction Giuseppe Moscati – L’amore che guarisce, Incantesimo e I delitti del cuoco. Ma il suo contributo più riconosciuto resta l’ideazione di Che Dio ci aiuti, la longeva serie con Elena Sofia Ricci che ha conquistato milioni di telespettatori.
Il talento di Carlotta Ercolino non si è limitato alla fiction. Ha fatto parte del team di autori di numerose trasmissioni televisive di successo, dimostrando versatilità e capacità di adattarsi a generi diversi. Ha collaborato a programmi come Viaggio al centro del cervello con Oliver Sacks, Misteri, Mixer di Giovanni Minoli, Il gatto con Giuliano Ferrara e La porta segreta.
Particolarmente significativa è stata la collaborazione con Alberto Angela, per il quale ha scritto per programmi come Meraviglie e per alcuni episodi della serie Stanotte a…, che porta gli spettatori alla scoperta delle bellezze italiane attraverso viaggi monografici nelle città d’arte del Paese.
Per la radio ha realizzato, tra gli altri lavori, un ritratto a puntate dedicato a Ennio Flaiano, sceneggiatore e scrittore tra i più importanti del cinema italiano. Nel 2018, Carlotta Ercolino ha pubblicato insieme a Stefano Micocci il libro biografico Rino Gaetano, un mito predestinato, edito da Terre sommerse, confermando il suo interesse per le figure che hanno segnato la cultura italiana.
I funerali si terranno lunedì 30 marzo alle 10:30 a Roma, nella chiesa di San Gabriele Arcangelo in viale Cortina d’Ampezzo.
