Giorgia Moll, attrice e fotomodella tra i volti più amati del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, è morta il 2 giugno 2026 a Roma all’età di 88 anni. La famiglia ha annunciato la scomparsa solo nelle ultime ore, rispettando il desiderio di riservatezza che aveva caratterizzato gli ultimi decenni della sua vita.
Nata a Roma nel 1938 da padre italiano e madre tedesca, raggiunse il successo sia sul grande schermo sia nel mondo della pubblicità. Per molti italiani il suo volto resta indissolubilmente legato a Carosello e agli storici spot della Pasta del Capitano realizzati accanto a Carlo Dapporto, diventati parte dell’immaginario collettivo della televisione in bianco e nero.
La sua carriera cinematografica iniziò nella seconda metà degli anni Cinquanta e la portò a lavorare con alcuni dei più importanti registi dell’epoca, tra cui Luigi Comencini, Ettore Scola, Sergio Sollima e Jean-Luc Godard. Tra i titoli più significativi figurano Un americano tranquillo di Joseph L. Mankiewicz, che le diede notorietà internazionale, e Il disprezzo, capolavoro della Nouvelle Vague con Brigitte Bardot.
Versatile e molto richiesta, prese parte a numerose produzioni italiane e internazionali, spaziando tra commedie, film d’avventura, storici e melodrammi. Fu anche Miss Cinema e si cimentò nella musica, incidendo alcuni 45 giri, tra cui Nato in settembre.
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Come scrive Adnkronos, dopo aver abbandonato il mondo dello spettacolo, scelse una vita lontana dai riflettori, dedicandosi alla fotografia e ad attività imprenditoriali. L’ultima apparizione cinematografica risale al 1984, quando Alberto Sordi la volle nel film Tutti dentro. Da allora visse a Roma in modo riservato, lasciando però un ricordo indelebile nel pubblico italiano grazie al suo sorriso e a una carriera che ha attraversato alcune delle stagioni più importanti del cinema e della televisione del dopoguerra.
