Michele Massimo Tarantini, regista e sceneggiatore legato alla commedia sexy all’italiana è morto il 3 aprile 2026 a Rio de Janeiro all’età di 83 anni. Tarantini si era trasferito da più di quarant’anni in Brasile, dove possedeva una fazenda utilizzata per eventi e grandi matrimoni.
La notizia della sua scomparsa è stata diffusa sui social dal cugino Sergio Martino, anche lui regista legato al cinema di genere e alle commedie anni ’70 e ’80, tra cui L’allenatore nel pallone, che ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto e amarezza. “Avrebbe meritato di più, anche nella valutazione della sua lunga attività in quegli anni di cinema in quella stagione, direi goliardica, che non c’è più. Pochi giorni fa, mi aveva chiamato dicendomi che sarebbe venuto a Roma nel prossimo giugno”.
Raggiunto telefonicamente da Spettacolo.Eu Sergio Martino ha espresso tutto il dolore per la perdita prematura: “Era più giovane di me, ho avuto il trauma di averlo visto andarsene via prima di me. Ha fatto anche il mio aiuto regista, siamo cresciuti insieme sin da bambini, poi abbiamo cominciato a fare il cinema tutti quanti, per motivi di origine familiare”. E sulla rivalutazione del cinema di Tarantini ha aggiunto con rammarico: “Meritava di più, e come per il suo cinema veniva a torto considerato spazzatura. Ci siamo sentiti fino a pochi giorni fa dicendo che sarebbe venuto in Italia a breve”
Michele Massimo Tarantini ha iniziato la sua carriera nel cinema nei primi anni Sessanta, lavorando come segretario, aiuto regista e scenografo. Ha maturato esperienza sui set come assistente nei western di Giuliano Carnimeo e nei film del cugino Sergio Martino, tra cui Giovannona Coscialunga oltre a collaborare con Mariano Laurenti in Quel gran pezzo dell’Ubalda.
Il suo debutto alla regia risale al 1973 con il poliziesco Sette ore di violenza per una soluzione imprevista, ma è con la commedia sexy che Tarantini ha lasciato il segno nel cinema popolare italiano. Ha diretto una trentina di film con dottoresse, insegnanti e poliziotte che hanno segnato un’epoca, tra cui titoli divenuti cult come La liceale, L’insegnante viene a casa, La dottoressa ci sta col colonnello e la saga de La poliziotta con Edwige Fenech.
Insieme a lui hanno recitato alcuni dei volti più amati della commedia italiana: Renzo Montagnani, Lino Banfi, Edwige Fenech e Alvaro Vitali. Tra i suoi lavori anche film polizieschi come Poliziotti violenti e Napoli si ribella.
Dal 1982 Tarantini si è trasferito definitivamente in Sudamerica, dove ha continuato a lavorare nel cinema. Nel 2001 è tornato brevemente in Italia per girare Se lo fai sono guai con Alvaro Vitali e Gianfranco D’Angelo.
