Franco Mari è morto il 25 ottobre 2025 a Milano, all’età di 83 anni. L’attore era diventato celebre con il personaggio di Rupert Sciamenna negli sketch di Maccio Capatonda, Herbert Ballerina e Ivo Avido. La sua scomparsa è stata annunciata proprio da Ballerina sul suo profilo Facebook con una foto dei loro esordi insieme.
“Purtroppo il mitico Rupert Sciamenna, ci ha lasciati! Erano i miei inizi, e sono felice di averli vissuti insieme a lui. Franco era il più giovane di noi, anche se sembrava il più “vecchio” del mondo,con quella sua eleganza strana e quella voce assurda. Abbiamo fatto tanta strada insieme, e se oggi guardo indietro penso solo a quanto siamo stati fortunati a incontrarci in quell’angolo di tempo e di mondo. Non lo capivamo ma avevamo cambiato qualcosa, la gente per strada parlava come lui“
Mari era nato a Milano nel 1942 da madre italiana e padre svizzero e in gioventù aveva lavorato nel settore alberghiero. Negli anni ’80 aveva fatto qualche apparizione nelle commedie di registi come Steno, Mario Monicelli e Neri Parenti. Era apparso in due film di Pozzetto, Mani di fata e Lui è peggio di me.
La popolarità vera è arrivata con Maccio Capatonda, insieme al quale ha dato vita al personaggio di Rupert Sciamenna, protagonista di numerosi sketch cult come Rocchio 47, Il vecchio conio e Ahia ma sei scemo, trasmessi in programmi come Mai dire Lunedì, Mai dire Martedì, LA7 e All Music. Ha inoltre recitato nella serie La villa Di Lato, nei panni di un albergatore di una villa sinistra, e interpretato il ruolo di Lord Micidial, il principale antagonista della serie Mario, andata in onda su MTV.
Era apparso anche in in Tutti gli uomini del deficiente e nei film di Maccio Capatonda Italiano medio e Omicidio all’italiana.
