L’attrice Valerie Perrine è morta oggi 23 marzo 2026 all’età di 82 anni. Perrine era malata da tempo di Parkinson e la sua scomparsa è stata ufficializzata con un post sul suo profilo Instagram.
“È con profonda tristezza che condivido la notizia straziante della scomparsa di Valerie” – si legge nel post – “Ha affrontato il morbo di Parkinson con incredibile coraggio e compassione, senza mai lamentarsi. È stata una vera fonte d’ispirazione che ha vissuto la vita al massimo. Il mondo sembra meno bello senza di lei.”
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Nata a Galveston il 3 settembre 1943, Perrine è stata una delle attrici più iconiche degli anni ’70 e ’80, nonché modella e showgirl. Figlia di una danzatrice e di un ufficiale dell’esercito, trascorse l’infanzia spostandosi spesso, fino a fuggire a 19 anni a Las Vegas, dove iniziò a lavorare come showgirl negli spettacoli del Lido di Parigi allo Stardust.
Il suo esordio cinematografico avvenne nel 1972 con Mattatoio 5, tratto dal romanzo di Kurt Vonnegut, mentre nello stesso anno posò per una celebre rivista per adulti. Nel 1975 ottenne il riconoscimento internazionale grazie a Lenny di Bob Fosse, interpretando la moglie di Lenny Bruce, Honey Harlow. Per questo ruolo fu candidata all’Oscar come miglior attrice, vincendo il Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes, un BAFTA come miglior esordiente e un New York Film Critics Circle Award.
È ricordata anche come Eve Teschmacher, assistente di Lex Luthor, nei film Superman (1978) e Superman II (1980) accanto a Christopher Reeve e Gene Hackman, ruolo che le valse una candidatura ai Saturn Award.
Nel corso della carriera ha partecipato a film cult come Can’t Stop the Music, collaborato con attori del calibro di Jack Nicholson e Mel Gibson, e recitato in numerose serie televisive statunitensi e miniserie internazionali, tra cui l’italiana Quattro storie di donne.
L’ultima apparizione sul grande schermo risale al 2016 con il film Silver Skies.
Nel post che annuncia la scomparsa di Valerie, si chiede ai fan di partecipare ad una raccolta fondi per il suo funerale. “Il suo ultimo desiderio era quello di essere sepolta al Forest Lawn Cemetery, ma dopo più di 15 anni di lotta contro il Parkinson, le sue finanze si erano esaurite”
