In una recente intervista a La Stampa, Alberto Angela ha parlato in termini otimistici dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale attraverso programmi come ChatGpt, spiegando che si tratta di uno strumento di grande aiuto per chi vuole apprendere, perché consente di avere più tempo per approfondire.

Nell’intervista pubblicata su La Stampa Alberto parlava dei suoi programmi di divulgazione, che dopo la messa in onda televisiva, vengono utilizzati nelle scuole. “generando una sorta di biblioteca della conoscenza che va dal mondo dei greci all’esplorazione spaziale”. L’intervistatrice ha obiettato che ChatGtp a breve protebbe sostituire tutto portando “ad un generale disimpegno cognitivo, dove il click soppianta lo studio”. Angela però, ha risposto di non essere così pessimista nei confronti dell’AI:
“Non sono così pessimista. L’AI è uno strumento, esattamente come in passato lo era l’enciclopedia britannica o, più di recente, Wikipedia. Lo scarto è solo il livello di sofisticazione. Se usata bene l’AI può essere al servizio del sapere, permettendoci di avere più tempo per l’approfondimento. L’importante è che non soppianti la voglia di scoprire il mondo”
Alberto Angela ha trattato più volte le tematiche relative all’intelligenza artificiale in alcune puntate di Noos. Nella stessa intervista a La Stampa da noi citata, Alberto ha fatto chiarezza sulla notizia secondo la quale avrebbe bloccato Francesca Michielin su Whatsapp.
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