Alessandro Greguoldo è morto a 33 anni, a Parma e ad essergli stato fatale sarebbe stato un infarto. Greguoldo era collaboratore di major come Amazon, Marvel e Netflix. Era considerato un vero e proprio mago dell’animazione digitale e aveva partecipato alla realizzazione di alcuni film importanti come Thor Love and Thunder.
L’artista è stato trovato senza vita nella sua residenza di Parma e i familiari hanno chiesto l’autopsia per cercare di stabilire le cause di un decesso totalmente inaspettato. Al momento l’ipotesi più accreditata, al momento, pare essere quella dell’infarto. Nelle prossime ore verrà indicata anche la data del funerale rimandato appunto per permettere l’autopsia.
Dopo essersi laureato a Milano, Greguoldo aveva effettuato un master alla scuola d’animazione Big Rock a Roncade (Treviso). Questo l’aveva portato a lavorare come freelance in moltissime produzioni per l’H7-24 Studio di Parma. Si era tolto grandi soddisfazioni personali arrivando a collaborare con nomi del cinema internazionale come Christian Bale e Natalie Portman. Tra le altre aveva collaborato con colossi come Edi di Milano, Realtime, Mpc film di Berlino, Pixomondo di Stoccarda e gli Axis Studios del Regno Unito. Era originario della Silea e oltre alla mamma Ivana lascia il fratello Francesco al quale era molto legato.
Non sono mancati i commenti di cordoglio sui social network per un ragazzo che veniva considerato dalla sua azienda un vero e proprio motivo di vanto. Tanto che appunto si era guadagnato il soprannome di mago dell’animazione digitale.
