Alex Britti è in casa sua a Roma insieme a suo figlio e alla sua nuova compagna, ma non sa che la sua ex compagna, Nicole Pravadelli, lo sta spiando da remoto con una telecamera per monitorare i bambini. Sembra la trama di un thriller di quelli che Rai2 trasmette nelle afose serate estive, ma è la realtà. Nel maggio del 2022 il cantautore è stato spiato dalla sua ex, madre di Edoardo, il loro unico figlio nato nel 2017, perché lei voleva raccogliere delle prove che le garantissero l’affido esclusivo del bambino. Adesso la Pravadelli è accusata di interferenza illecita nella vita privata ed è stata rinviata a giudizio, ma, come vi spieghiamo più avanti, già in passato aveva tentato di “incastrare” il suo ex, coinvolgendo suo padre, un ex di Publitalia.

Alex Britti e Nicole Pravadelli si conoscono nel 2013: lui vive a Roma, lei è di Milano. Nicole ha 22 anni in meno di Alex e Britti, su Vanity Fair, la descrive come “una ragazza semplice, normalissima e sensibile” con la quale c’è stata “una sintonia immediata”. Per un po’ vivono una relazione a distanza, poi nel 2017 nasce Edoardo, il loro bambino – un figlio voluto e fortemente desiderato – ma la convivenza a Roma va male e nel 2019 si lasciano. Pravadelli torna a Milano, e il bambino fa la spola tra Milano e Roma.
Non riuscendo ad accordarsi sulla separazione, Britti e la sua ex fidanzata si rivolgono a un giudice. Come scrive il Corriere della Sera, Pravadelli, nel tentativo di ottenere l’affido esclusivo del figlio, nel 2022 escogita un sistema per spiare Britti in casa e carpire le prove che lui frequentasse un’altra donna nella stessa abitazione in cui vive il figlio. Ai tempi in cui Edoardo era più piccolo, lei e Britti avevano acquistato un baby monitor per sorvegliare il piccolo, come fanno molti genitori. E quando Pravadelli era riuscita ad entrare in casa di Britti, col pretesto di prelevare il bambino per portarlo a Milano, era riuscita in qualche modo ad indirizzare la telecamera verso il corridoio di casa.
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A Milano, da remoto, Pravadelli accende l’apparecchio installato a Roma e registra video e audio di Britti insieme alla donna che sta frequentando, i quali si comportano come una coppia normale: chiacchierano, scherzano, flirtano e discutono.
Quando Pravadelli deposita il materiale, il giudice capisce subito che è stato prelevato in modo illecito e segnala la questione alla Procura. La pubblica ministera Caterina Sgrò ha poi accusato Pravadelli di interferenza illecita nella vita privata, ottenendo il suo rinvio a giudizio.

Come scrive Repubblica, non è la prima volta che Alex Britti viene spiato. Il suo nome era finito anche nelle carte dell’inchiesta sulla milanese Equalize, la società di investigazione dell’ex poliziotto Carmine Gallo. L’indagine riguardava proprio Pravadelli. Il giornale infatti spiega che il padre di Pravadelli, Fulvio, ex di Publitalia e direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo, si era rivolto ad Equalize per un incarico legato al procedimento giudiziario in corso tra sua figlia e l’ex compagno Alex Britti.
Ricordiamo che Equalize è coinvolta anche nel caso di spionaggio che di recente ha riguardato Marcell Jacobs.
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