Durante una recente ospitata al talk show Watch What Happens Live, l’attore Anthony Ramos, tra i protagonisti del musical Hamilton, ha raccontato un episodio spiacevole che vide Madonna nel ruolo di spettatrice molesta a teatro. Quando il conduttore Andy Cohen gli ha chiesto quale sia stata la celebrità più “terrificante” mai vista in platea durante i suoi anni nello show, Ramos ha risposto senza esitazioni: “Madonna, con l’iPad in faccia”.

Il racconto risale al 2015, durante la mise en scene di una replica del musical pluripremiato firmato da Lin-Manuel Miranda, quando ancora si trovava Off-Broadway. Secondo Ramos, la cantante era completamente assorbita dal suo ipad durante quasi tutto lo spettacolo, al punto da spingerlo a pensare: “Se lo spettacolo non ti sta piacendo così tanto, la porta è proprio lì. Non devi restare”. L’attore ha anche mimato il gesto della popstar, con il volto costantemente rivolto verso lo schermo, una scena che definisce a dir poco disturbante per chi si esibisce sul palco.
L’episodio fu già riportato all’epoca da Playbill e altri media. Il creatore di Hamilton, Lin-Manuel Miranda, scrisse allora un tweet, poi rimosso, in cui affermava: “Stasera è stata la prima volta che ho chiesto alla direzione di non far entrare nel backstage una celebrità (che ha mandato messaggi per tutto il secondo atto)”. Sebbene Miranda non fece il nome, i sospetti ricaddero subito su Madonna. La sua portavoce negò le accuse, spiegando che la cantante era stata invitata nel backstage ben quattro volte e che stava inviando messaggi solo durante il pitch per una raccolta fondi, alla quale aveva già contribuito generosamente.
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A confermare però la versione di Ramos e Miranda fu anche Jonathan Groff, interprete del re Giorgio III nello spettacolo. Groff raccontò in un’intervista che Madonna non venne invitata dietro le quinte proprio per il suo comportamento.
“Non potevi non vederla dal palco. Era un buco nero in platea, e il suo volto illuminato dalla luce dell’iPhone brillava per tre quarti dello spettacolo”.
Come scrive People, non è la prima volta che Madonna viene accusata di distrazioni moleste durante rappresentazioni artistiche. Già nel 2013, durante il New York Film Festival, era stata richiamata per l’uso del telefono durante 12 anni schiavo. L’episodio provocò la reazione della catena di cinema Alamo Drafthouse, che con un annuncio ironico la “bandì” dai propri cinema, noti per la loro politica ferrea contro l’uso di cellulari.
