La domenica mattina di Artem Tkachuk, l’attore italo-ucraino diventato celebre per il ruolo di Pino detto ‘o pazzo nella serie televisiva Mare Fuori, si è conclusa con l’intervento della polizia e del personale sanitario del 118. L’episodio è avvenuto a Roma, davanti a un albergo situato nella zona di Torre Maura, intorno alle nove del mattino.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato Casilino intervenuti sul posto, l’attore venticinquenne avrebbe trascorso la serata precedente in discoteca insieme ad alcuni amici. Al rientro in albergo, però, la situazione sarebbe degenerata in una accesa lite con un gruppo di persone, in particolare con un giovane romano. I due sono stati trovati dalle forze dell’ordine in evidente stato di alterazione e, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero venuti alle mani.

Le autorità hanno provveduto all’identificazione di entrambi i soggetti coinvolti, ma nessuno dei due è stato trattenuto in commissariato. Al momento della pubblicazione della notizia, non risultavano denunce presentate da alcuna delle parti coinvolte, lasciando i contorni della vicenda ancora da definire con precisione.
La versione dell’attore è arrivata attraverso i social media, dove Tkachuk ha risposto alle voci diffuse dell’esperto d gossip Alessandro Rosica, che aveva reso pubblica la notizia. L’attore ha dichiarato senza mezzi termini: “Hanno provato a rubarmi la collana e gli ho spezzato i denti”, suggerendo che l’alterco sarebbe nato da un tentativo di rapina ai suoi danni. Rosica ha anche sottolineato che ad occuparsi della situazione di Artem, risparmiandogli complicazioni, sarebbe stato un produttore.
Visualizza questo post su Instagram
Non si tratta del primo episodio che vede Artem Tkachuk protagonista di vicende che hanno richiesto l’intervento delle autorità o del personale sanitario. Lo scorso settembre, l’attore era stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini di Napoli, dove era giunto in forte stato di agitazione. In quell’occasione aveva causato danni a macchinari ospedalieri e rivolto minacce al personale sanitario e alle guardie presenti nella struttura. Anche in quel caso, Tkachuk aveva fornito la propria versione dei fatti attraverso i canali social.
Visualizza questo post su Instagram
