Il protagonista di Elvis Austin Butler ricorda benissimo del suo breve ruolo in Hannah Montana, la famosa serie Disney Channel con Miley Cyrus, in cui è apparso solo in due puntate. L’attore, che sta ricevendo grande apprezzamento per il suo ruolo nel film di Baz Luhrmann, ha spiegato quanto sia stata importante per lui quell’esperienza, nonostante non sia stata delle sue più famose.
Austin Butler ha, infatti, riflettuto sull’intensità che portò nei suoi piccoli ruoli quando venne chiamato da Disney Channel e anche dalla rete Nickelodeon, per serie come Hannah Montana o Zoey 101, con Jamie Lynn Spears. L’attore ha raccontato tutto alla rivista Backstage, spiegando come si preparava al set:
“Ripenso agli show di Nickelodeon e Disney che ho fatto: anche se la mia capacità non era delle migliori, volevo comunque dare quell’energia forte come se stessi per realizzare film del calibro di ‘Toro Scatenato’. Ho mantenuto quella feroce dedizione cercando di trovare più verità possibile, anche in cose che si potevano fare più superficialmente”
Certo, a quell’epoca Austin Butler era giovanissimo e come lui stesso afferma quei piccoli ruoli non erano fatti per lui: non si sentiva realizzato come artista, ammette, e quindi per molto tempo è rimasto insoddisfatto: “Quando sei appassionato di grande cinema e poi ti ritrovi a fare show per CW, di cui sono molto grato, per quanto grandiose fossero quelle esperienze mi sentivo sempre con una grande fame dentro di me”
La star di Elvis ha rivelato di essere andato via per un paio d’anni, tornando a Los Angeles deciso a fare l’attore come avrebbe voluto, scegliendo progetti che davvero lo appassionavano. Da quello che ora sta vivendo, si può dire che Austin Butler è cresciuto davvero molto e che, finalmente, la sua carriera d’attore sta decollando.
