Il Met Gala 2026 ha regalato uno dei momenti più sorprendenti della serata quando Bad Bunny è apparso sul red carpet completamente trasformato. L’artista portoricano, 32 anni, si è presentato all’evento del 4 maggio 2026 a New York con un trucco prostetico che lo faceva sembrare invecchiato, con l’aspetto di un uomo di circa ottant’anni, con tanto di bastone da passeggio, capelli bianchi. Persino il trucco delle mani era curato nel dettaglio, con grinze e macchie visibili.
bad bunny arriving at met gala dresses as an old man 😭 pic.twitter.com/WWFNjVNxM6
— 🪭 (@BO613s) May 5, 2026
La trasformazione estrema non è stata una semplice provocazione fashion. Il look rappresenta una risposta artistica a una delle sezioni principali della mostra Costume Art del Costume Institute: The Aging Body, che esplora l’interpretazione e la funzione della moda sui corpi che invecchiano, in gravidanza o con diverse abilità.
Durante un’intervista sul tappeto rosso, Bad Bunny ha scherzato affermando che “ci sono voluti 53 anni” per creare il suo outfit della serata. Il trucco prostetico, realizzato dall’esperto Mike Marino, è stato progettato per invecchiare l’artista 32enne di almeno 50 anni, mostrando l’impatto del trascorrere del tempo sul suo aspetto.
#BadBunny completely shocked the #MetGala by transforming into an old man
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— Variety (@Variety) May 5, 2026
Vogue spiega che la collaborazione tra Marino e Bad Bunny è stata profonda e meticolosa. I due hanno discusso a lungo su come l’invecchiamento naturale potrebbe modificare i tratti dell’artista nel corso dei decenni, creando un makeup iper-realistico che include rughe profonde, macchie dell’età e texture della pelle tipiche dell’invecchiamento.
L’outfit completava la trasformazione: un smoking nero completamente personalizzato disegnato dallo stesso Bad Bunny in collaborazione con Zara, caratterizzato da un enorme fiocco al collo. Il design è un riferimento diretto all’opera Bustle del 1947 di Charles James, parte della collezione permanente del Costume Institute. Gli accessori includevano gioielli Cartier, tra cui un orologio d’archivio del 1995.
Vogue about Bad Bunny on 2026 Met Gala:
“The oversized pussy bow on his neck is a reference to famed designer Charles James’s 1947 gown “Bustle,” which is part of the Costume Institute’s permanent collection”. pic.twitter.com/91tZn7zSJ4
— Access Bad Bunny (@AccessBadBunny) May 5, 2026
Questo approccio teatrale al dress code del Met Gala si inserisce perfettamente nello stile distintivo che Bad Bunny ha sviluppato negli anni. L’artista è diventato una presenza regolare all’evento, noto per interpretazioni del tema che mescolano sartorialità, riferimenti culturali ed elementi scenici.
Bad Bunny en Zara aparentando tener 80 años. El envejecimiento como estética encaja perfecto con una de las secciones de la expo dedicada al cuerpo que envejece. #MetGala pic.twitter.com/VjPHySwAbG
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Nel 2025, aveva indossato un completo marrone Prada accompagnato da guanti decorati e un cappello pava portoricano personalizzato, un omaggio alle sue radici. Nel 2023, invece, aveva scelto un completo bianco Jacquemus con uno strascico floreale drammatico.
Bad Bunny non è stato l’unico artista a optare per una trasformazione radicale al Met Gala 2026. La modella e conduttrice televisiva Heidi Klum si è trasformata in una statua di marmo vivente, ispirata a opere classiche come il Cristo Velato di Giuseppe Sammartino e la Vestale Velata di Raffaele Monti, in un’interpretazione letterale del tema Fashion is Art. Anche Madonna ha sorpreso con un look scenografico ispirato al dipinto di una pittrice surrealista.
#BadBunny completely shocked the #MetGala by transforming into an old man
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