L’aggressione all’attore Davide Iacopini ha portato gli inquirenti a indagare su una serie di episodi avvenuti a Roma e attribuiti alla cosiddetta banda della minicar nera. In diversi casi, persone a bordo di una piccola auto scura si sarebbero avvicinate a passanti, ciclisti e persone su monopattini per colpirli con calci, manate e oggetti allo scopo di farli cadere. Le aggressioni sarebbero avvenute nell’arco di più giorni e si concentrano soprattutto nella zona di Monteverde, con un episodio anche a Ponte Testaccio.. Iacopini è l’unica vittima che, stando alle informazioni disponibili, ha riportato conseguenze gravi ed è stato sottoposto a un intervento al cervello. Ecco chi sono le altre persone aggredite e quando sono avvenuti gli episodi.
Le aggressioni del 4 ottobre 2026
Un uomo di 67 anni colpito in viale dei Quattro Venti
Nella tarda serata del 4 ottobre, un uomo di 67 anni che stava camminando in viale dei Quattro Venti, nei pressi della propria abitazione, sarebbe stato avvicinato da una minicar nera con due persone a bordo. Secondo quanto denunciato ai carabinieri della stazione di Roma Monteverde Nuovo, il passeggero lo avrebbe colpito al fianco con un tubo di plastica. L’uomo non si è recato in ospedale e inizialmente non aveva denunciato l’accaduto. Ha deciso di rivolgersi ai carabinieri soltanto dopo aver letto sui giornali le notizie relative alle altre aggressioni avvenute nella Capitale.
Un ciclista di 35 anni colpito a Ponte Testaccio
Sempre la sera del 4 ottobre, un uomo di 35 anni che percorreva Ponte Testaccio in bici diretto verso il Mattatoio sarebbe stato raggiunto da un calcio, che lo ha fatto cadere a terra. Il ciclista, però, è riuscito a rialzarsi e a inseguire la minicar per alcuni metri, prima che i due a bordo si allontanassero accelerando.
Durante l’episodio, l’uomo ha raccolto sull’asfalto un cappellino da baseball che sarebbe stato indossato da uno dei ragazzi a bordo dell’auto. Come ha raccontato la sorella, lo ha poi consegnato a una pattuglia dei carabinieri.
L’uomo è stato anche in grado di guardare in faccia il suo aggressore e ha riferito che sarebbe un ragazzo biondo, tra i 16 e i 18, che lo ha guardato con aria di sfida. Il 35enne vive a Parigi e si trovava a Roma per alcuni giorni. È rientrato in Francia, dove dovrà sottoporsi ad accertamenti.
Una donna di 44 anni colpita alla nuca in via Catel
Tra le vittime c’è anche una donna di 44 anni, un’impiegata, che sarebbe stata colpita alla nuca mentre percorreva via Catel. Il colpo l’avrebbe fatta cadere a terra. La donna non è riuscita a fornire molti dettagli sull’accaduto. Ha riferito di aver visto soltanto una minicar scura e lucida, dalla quale sarebbe arrivato il colpo che l’ha raggiunta alla nuca.
Uno studente universitario di 26 anni aggredito in via Foà
La sera del 4 ottobre, intorno alle 22, anche uno studente universitario di 26 anni sarebbe stato preso di mira mentre si trovava su un monopattino in via Foà. L’aggressione sarebbe avvenuta a pochi metri di distanza da quella ai danni della donna di 44 anni.
Dopo aver colpito la donna, la minicar avrebbe effettuato un’inversione a U, finendo per investire la traiettoria dello studente e facendolo cadere. Il giovane si è presentato dai carabinieri per sporgere denuncia nel pomeriggio di mercoledì.
Le aggressioni del 5 ottobre 2026

Una ragazza francese di 27 anni colpita in via San Pancrazio
Una ragazza francese di 27 anni, residente a Roma, ha denunciato di essere stata aggredita mentre pedalava in bicicletta in via San Pancrazio. Secondo il suo racconto, alcune persone a bordo di una minicar nera l’avrebbero spinta, facendole perdere l’equilibrio. La giovane ha spiegato di non essere riuscita a leggere la targa del veicolo. Dopo essere caduta, è riuscita a rialzarsi ed è tornata a casa senza andare subito in ospedale.
L’episodio sarebbe avvenuto pochi minuti prima della grave aggressione ai danni di Davide Iacopini. La ragazza ha deciso di presentarsi alla stazione dei carabinieri Gianicolense l’8 ottobre, dopo aver letto le notizie sull’attore e aver riconosciuto possibili somiglianze con quanto accaduto a lei.
Davide Iacopini aggredito in via Anton Giulio Barrili
L’episodio più grave della serie è quello che ha coinvolto Davide Iacopini, attore noto anche per la partecipazione alla serie Netflix Maschi veri. Dopo aver trascorso la serata con il cast e la produzione della serie, Iacopini stava percorrendo in monopattino via Anton Giulio Barrili quando sarebbe stato colpito e fatto cadere contro un’altra auto parcheggiata. L’attore è rimasto a terra ed è stato soccorso e trasportato in gravi condizioni all’ospedale San Camillo. Nei giorni successivi è stato sottoposto a un intervento al cervello.
Secondo il racconto di un testimone che lo ha soccorso, a bordo della minicar c’erano due ragazzi. Dopo averlo colpito, sarebbero tornati indietro per recuperare una scarpa che uno dei due avrebbe perso durante il calcio. A quel punto si sarebbero allontanati senza prestare soccorso.
Gli indizi sulla minicar nera e la descrizione di uno dei ragazzi
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli episodi e di verificare se le diverse aggressioni siano riconducibili alle stesse persone. Tra gli elementi raccolti ci sono le testimonianze sulle caratteristiche della vettura.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la minicar non faceva molto rumore, circostanza che ha fatto ipotizzare che potesse essere elettrica. Il veicolo sarebbe inoltre caratterizzato da una vistosa ammaccatura nella parte anteriore e dalla targa coperta.
Uno dei due giovani a bordo sarebbe stato descritto come un ragazzo biondo, con i capelli a spazzola, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, magro.
Le testimonianze e gli eventuali riscontri raccolti dagli inquirenti saranno fondamentali per stabilire se gli episodi siano collegati e per identificare i responsabili. Al momento, è importante distinguere le aggressioni denunciate dalle responsabilità che dovranno essere accertate nel corso delle indagini.
