Lucio Presta torna a far discutere. Ospite del Festival della TV di Dogliani, in Piemonte, il noto agente dei vip si è lasciato andare a una lunga chiacchierata con Giovanni Minoli, tra retroscena televisivi, vecchie rivalità e giudizi senza filtri. Tra gli argomenti affrontati anche il rapporto con Belen Rodriguez e la sua passata relazione con Fabrizio Corona, che secondo Presta avrebbe avuto un impatto negativo sulla carriera della showgirl argentina. Durante lo stesso incontro ha parlato anche di Bonolis e Amadeus e delle rispettive consorti.
Ripercorrendo gli anni in cui seguiva professionalmente Belen, Presta ha raccontato di averla messa di fronte a un bivio quando la relazione con Fabrizio Corona era ormai diventata sempre più importante.
“Una notte l’ho chiamata e le ho detto che doveva scegliere: o me o Corona. Lei ha scelto l’amore. E i risultati si sono visti“.
Una frase che lascia poco spazio alle interpretazioni. Secondo il manager, infatti, la decisione di affidarsi a Corona anche sotto il profilo professionale avrebbe avuto conseguenze che, col passare del tempo, si sono fatte sentire sul percorso lavorativo della conduttrice e showgirl.

Durante l’intervista, Minoli ha ricordato uno degli episodi più celebri della carriera di Belen: la famosa farfallina mostrata sotto un abito, a Sanremo 2012, diventata in poche ore un fenomeno mediatico nazionale. Presta ha però negato qualsiasi coinvolgimento nell’organizzazione di quel momento. “Non ne sapevo nulla, era un’idea di Corona”. L’agente ha espresso dubbi sull’effettiva utilità di quella trovata dal punto di vista dell’immagine della showgirl. “Siamo sicuri che le abbia fatto bene? Era già sabato, il Festival era andato benissimo, non ce n’era bisogno”
Una ricostruzione che coincide con quanto raccontato anni fa dallo stesso Fabrizio Corona. In un’intervista rilasciata nel 2012 a Il Fatto Quotidiano, spiegò infatti che l’operazione era stata pianificata insieme a Belen con finalità commerciali. “La trovata della farfallina era pianificata, due giorni prima che la foto fosse su tutti i giornali abbiamo brevettato il marchio: borse e intimo con la farfallina. I soldi si fanno così e io so farli“
Nel corso dell’incontro, Presta ha parlato anche di sé stesso, alternando autoironia e provocazioni. “Io sono salesiano: prima mi vendico e poi perdono. E il perdono arriva in rarissimi casi”. Il manager si definisce poi “presuntuoso e polemico come tutti i calabresi” e riconosce come suo principale difetto quello di essere “permaloso come pochi al mondo”. Tra le qualità che rivendica con maggiore orgoglio cita invece “la generosità, l’onestà e l’etica”, aggiungendo che sono valori per i quali sarebbe disposto a tutto.

Stando a quanto riporta Il Corriere della Sera, Presta è tornato nuovamente sulla fine dell’amicizia con Paolo Bonolis, attribuendone gran parte della responsabilità all’ex moglie del conduttore, Sonia Bruganelli e lo ha fatto con parole durissime: “Io la odio da quando la conosco”, ha dichiarato, aggiungendo che Bonolis soffrirebbe di una sorta di “sindrome di Stoccolma”. Secondo Presta, Sonia Bruganelli avrebbe detto a Bonolis di aver avuto una relazione con Presta, cosa che lui smentisce totalmente e interpreta come un modo per allontanarlo dal conduttore. Aggiunge inoltre che il suo obiettivo era riportare Bonolis in Rai per Affari Tuoi e Sanremo, mentre Bruganelli avrebbe spinto per restare legata a progetti Mediaset e alle sue attività produttive.
Infine, un riferimento anche alla moglie di Amadeus, senza citarla direttamente: “Quando sposi la donna sbagliata è una tragedia”, una frase che ha riacceso inevitabilmente l’attenzione sui rapporti ormai compromessi tra il manager e il popolare conduttore televisivo.
A febbraio Presta aveva svelato anche alcuni retroscena su Maria De Filippi.
