La modella Bianca Balti, testimonial della nuova campagna Ovaries. Talk About Them, ha spiegato che, nonostante avesse programmato un intervento di rimozione delle ovaie a causa della sua predisposizione al cancro dovuta a una mutazione del gene BRCA1, aveva scelto di aspettare perché desiderava avere altri figli e temeva che un intervento così invasivo potesse avere un impatto psicologico negativo su di lei, in modo particolare sulla sua identità come donna.
Visualizza questo post su Instagram
Nel video che potete vedere qui sopra, Balti ha raccontato il suo percorso con la malattia sin dall’inizio: dalla mastectomia preventiva alla diagnosi di tumore ovarico al terzo stadio, e ha invitato a non giudicare le donne che si trovano nella sua stessa situazione.
Balti ha raccontato che nell’estate 2021 si sottopose ad una mammografia che andò bene. Nel corso della visita però, le chiesero la sua storia familiare e le proposero di effettuare subito un test genetico. “Qualche settimana dopo mi chiamarono dicendo che avevo una mutazione, il gene BRCA1, che mi rendeva predisposta in particolare al tumore al seno e a quello alle ovaie”
“Decisi quindi di rimuovere il seno, soprattutto perché la mia familiarità era con il tumore al seno. Avevo pianificato di rimuovere anche le ovaie, ma non l’avevo ancora fatto. E quel tumore mi ha trovata prima che potessi farlo. Era l’8 settembre, il giorno in cui mi presentai al pronto soccorso”
Balti ha spiegato che andò al pronto soccorso perché aveva “un dolore fortissimo e assurdo” all’addome – anche se sulle prime non pensava che fosse qualcosa per la quale dovesse farsi vedere: “Come donne siamo abituate a sopportare”. L’esito della visita al pronto soccorso però, fu un colpo molto duro.
“Fecero un’ecografia all’addome e la tecnica si mostrò così preoccupata che lasciò la stanza. In quel momento capii che c’era qualcosa che non andava. Poco dopo mi riportarono dentro e arrivò un medico affascinante, sembrava uscito da una serie TV, che mi disse: “Sì, hai un tumore. È davvero un disastro lì dentro“
La sua prima reazione, spiega Bianca, fu mettersi a piangere – e pianse così tanto da non riuscire a respirare. Soprattutto si sentiva in colpa per aver fatto l’intervento alle ovaie. A questo, si aggiunsero le critiche online, quando parlò pubblicamente della sua malattia.
“Ricordo di aver detto: sono stata stupida, avrei dovuto rimuovere le ovaie. Molte persone poi mi hanno chiesto: se sapevi di avere la mutazione, perché non l’hai fatto? Credo sia importante che le donne sappiano cosa devono fare, ma anche che debbano essere comprensive tra loro, perché non è una decisione semplice: riguarda la propria femminilità”
Bianca ha spiegato che nonostante abbia già due figlie grandi, voleva altri figli. “Inoltre, avevo paura di sentirmi meno donna senza di esse. È una parte dell’essere donna che per me era importante conservare. Porta con sé la consapevolezza delle fasi della vita. È quasi come un promemoria: odiavo avere il ciclo ogni mese, e poi… darei qualsiasi cosa per riaverlo”

Dopo la diagnosi di tumore ovarico, nel 2024, e un lungo percorso di chirurgia e terapie, Balti oggi è in remissione. A febbraio è tornata sotto i riflettori come co-conduttrice di Sanremo – con i capelli rasati e un sorriso luminoso – e poco dopo è stata ospite a Belve, dove è tornata su una celebre battuta sull’organo maschile che aveva fatto in precedenza.
