Bill Murray non è uno che le manda a dire e stavolta, in occasione di un’apparizione nel podcast di Joe Rogan, ha difeso John Belushi, sul quale, a suo dire, il giornalista Bob Woodward, a suo tempo scrisse una biografia inaccurata e denigratoria.

Belushi morì nel 1982, a soli 33 anni, dopo un mix letale di alcol, eroina e cocaina, e due anni dopo Woodward diede alle stampe la sua biografia dell’attore comico, che uscì col titolo John Belushi: Chi tocca muore (Wired). Durante il suo intervento al The Joe Rogan Experience, Bill Murray ha detto che il libro era totalmente inaccurato e che le fonti alle quali fece affidamento Woodward provenivano da una cerchia più esterna di conoscenti, non certo amici intimi. Va sottolineato che Woodward è anche co-autore del celeberrimo Tutti gli uomini del presidente, su Richiard Nixon, di cui Murray fa riferimento nelle sue dichiarazioni.
“Se ha fatto questo a Belushi, allora anche quello che ha fatto con Nixon per me è compromesso. Non posso accettarlo. Puoi avere due fonti e tutto il resto, ma le due fonti che lui aveva, se davvero erano quelle per il libro su Belushi, erano così lontane dalla cerchia ristretta che è stato criminale, crudele.”

Stando a quando scrive Variety, secondo Murray Bob Woodward era invidioso di John Belushi.
“Belushi ha reso possibili le carriere di molte persone, la mia è una di quelle. C’è tanta gente che ha dormito sul divano di John Belushi. Tanta gente che ha soggiornato a casa sua, gratis, fino a quando non è riuscita a sfondare, a New York. E io sono uno di loro. È morto in un modo sfortunato, ma diamine, è stato uno dei migliori attori che abbia visto sul palco”
Bill Murray ha anche spiegato che Woodward lo aveva invitato a dare il suo contributo alla biografia, ma sin dagli inizi ha avuto la sensazione che il progetto “puzzasse di bruciato” e quindi si rifiutò di partecipare. Col tempo, spiega, ha avuto la dimostrazione che non si sbagliava:
“Non volevo avere niente a che fare con quella storia. È andata esattamente come pensavo. Anzi, persino peggio di quanto immaginassi. Già solo il titolo era glaciale.”
Due anni dopo la morte di Belushi, Murray entrò a far parte del cast di Ghostbusters nel ruolo del dottor Venkman, che inizialmente era stato scritto per l’attore scomparso.
A proposito di Belushi, sapete che The Blues Brothers ha avuto un forte impatto sulla carriera di Lucio Corsi? Ne parliamo a proposito della vita privata dell’interprete di Volevo essere un duro.
