È diventato virale nelle ultime ore il video che mostra il momento in cui un bisonte attacca un uomo di 65 anni all’interno del Parco nazionale di Yellowstone, negli Stati Uniti. La vittima, identificata come Carl Islom-McDaniel, il pomeriggio del 10 luglio 2026 stava facendo una passeggiata con il nipote nei pressi del campeggio Bridge Bay quando si è trovato davanti al grosso animale. L’uomo è sopravvissuto all’attacco ed è rimasto cosciente anche durante i primi soccorsi.
Stando a quanto riporta Channel 5 News, l’uomo è stato sollevato e scaraventato a diversi metri di distanza dal bisonte, un esemplare maschio dal peso stimato di circa 900 chili. L’attacco, avvenuto durante la stagione degli amori dei bisonti, gli ha provocato diverse fratture, ma fortunatamente non è stato ferito in modo mortale.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il bisonte si trovava vicino all’area del campeggio e aveva già iniziato a mostrarsi irrequieto, correndo nella zona e caricando alcune persone che cercavano di fotografarlo con i telefoni.
Il fotografo Mike MacLeod, che ha ripreso la scena, ha raccontato che l’animale era particolarmente agitato: “Era arrabbiato, furioso e caricava qualsiasi cosa”
Carl Islom-McDaniel e il nipote si sarebbero trovati sulla strada mentre il bisonte era ancora fermo a terra. I due hanno iniziato a scattare alcune foto a distanza, ma quando l’animale ha iniziato ad alzarsi hanno capito che era il momento di allontanarsi. Secondo McLeod, l’animale già nervoso di suo, sarebbe stato infastidito dal passaggio di un furgoncino bianco e a quel punto avrebbe caricato l’uomo.
Il nipote è riuscito a mettersi in salvo, mentre il 65enne è stato inseguito dal bisonte tra gli alberi. A quel punto l’animale lo ha raggiunto e lo ha colpito con il corno sinistro all’altezza dell’anca, facendolo volare in aria.
“Ha fatto una rotazione perfetta ed è atterrato su un fianco”, ha raccontato MacLeod, spiegando che il bisonte era alto circa un metro e ottanta e che l’uomo è “volato” diversi centimetri sopra di lui.
Nell’assistere alla scena la scena, il fotografo ha smesso di registrare e ha deciso di intervenire per cercare di allontanare il bisonte.
“Avevo paura che lo infilzasse a terra, così ho iniziato a correre verso il bisonte, urlando e cercando di sembrare il più grande e intimidatorio possibile”, ha raccontato. Anche altre persone presenti nella zona hanno fatto lo stesso e, dopo alcuni momenti di tensione, l’animale si è allontanato.
Nonostante la violenta aggressione, Islom-McDaniel è rimasto cosciente mentre aspettava l’arrivo dei soccorsi. Secondo le testimonianze, avrebbe persino scherzato con le persone accorse ad aiutarlo.
Le autorità del parco ricordano ai visitatori che gli animali selvatici possono reagire in modo imprevedibile, soprattutto durante periodi particolari come la stagione degli amori. A Yellowstone è obbligatorio mantenere una distanza minima di circa 23 metri da animali come bisonti e alci, mentre per orsi, lupi e puma la distanza consigliata sale ad almeno 90 metri.
Secondo il fotografo, il 65enne stava rispettando le regole del parco e si trovava a una distanza sicura dal bisonte quando è avvenuto l’attacco. “Si vedeva bene che era agitato, furioso, e che caricava qualsiasi cosa e chiunque” ha raccontato MacLeod a People parlando del bisonte. “Sono stato vicino ai bisonti per diverso tempo, ma questa situazione è stata davvero strana. Perché ha scelto proprio quei due? C’erano così tante persone intorno, e la maggior parte di loro era più vicina al bisonte e si trovava alle sue spalle. È stato davvero strano”