A pochi giorni dalla fine di Sanremo 2026, continua a far discutere un video girato nel backstage che vede protagonista Michele Bravi. Nel filmato, diventato virale sui social, l’artista interagisce con una truccatrice e spiega che gli stanno applicando una crema contro le emorroidi per ridurre le borse sotto gli occhi prima di salire sul palco. Un “trucco” beauty che circola da anni e che ciclicamente torna alla ribalta. Ma è davvero una buona idea?
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A rispondere è stata la cosmetologa dottoressa Mariapia Priore, che in un video pubblicato su Instagram ha spiegato in modo chiaro perché utilizzare creme per emorroidi sul contorno occhi non solo non risolve il problema, ma può addirittura peggiorarlo nel tempo.
“La prima cosa da chiarire – spiega la dottoressa – è che borse ed emorroidi non hanno nulla in comune. Nulla.”
“Le borse compaiono nella zona perioculare e possono essere dovute a un accumulo di grasso che, con l’età, tende a scivolare in avanti, oppure a un ristagno di liquidi legato a sonno insufficiente, alimentazione non corretta o fattori ormonali.” – argomenta Priore – “Le emorroidi, invece, sono una condizione infiammatoria del retto. Parliamo quindi di tessuti diversi, cause diverse e meccanismi completamente differenti.”
Nel video di backstage di Michele Bravi si intravederebbe Proctolin, un farmaco per le emorroidi formulato con fluocinolone acetonide, un corticosteroide, più un anestetico locale. “È un prodotto pensato per uso rettale, non per il contorno occhi.”
Secondo la cosmetologa, applicare ripetutamente un corticosteroide sul contorno occhi può avere conseguenze tutt’altro che trascurabili. Tra i possibili effetti: assottigliamento della pelle, aumento della fragilità dei capillari, comparsa di piccoli capillari visibili, occhiaie più evidenti nel tempo. Non solo. Con l’uso prolungato si può sviluppare anche una dermatite da sospensione, ovvero una reazione cutanea quando si interrompe bruscamente il prodotto.

Nel filmato la dottoressa cita anche un’altra crema spesso consigliata impropriamente per le borse: Preparation H. Anche in questo caso si tratta di un prodotto formulato per le mucose rettali. “Contiene ingredienti molto occlusivi, adatti a una zona completamente diversa da quella perioculare, che è povera di ghiandole sebacee e caratterizzata da capillari fragilissimi. Su questa area così delicata, una texture del genere può favorire la comparsa di grani di miglio, irritazioni e gonfiore.”
L’eventuale beneficio percepito – spiega Priore – può essere solo momentaneo. Ma stiamo parlando di farmaci, non di cosmetici. Prodotti studiati e formulati per agire sul retto, non sotto gli occhi. Ed è qui il punto centrale: “Non si scherza minimamente con questi consigli”.
Cosa usare davvero per le borse?: cosmetici formulati specificamente per la zona perioculare. Prodotti studiati per rispettare la fisiologia di un’area estremamente delicata, con ingredienti e concentrazioni adeguate.
Il caso sollevato dal video di Michele Bravi riaccende dunque un tema importante: non tutto ciò che diventa virale è sicuro.
