Proprio nel giorno dell’ultimo saluto a Brigitte Bardot, il marito Bernard d’Ormale ha rivelato al settimanale Paris Match la causa di morte dell’attrice. BB è morta di cancro, ha confermato d’Ormale, che per 33 anni è rimasto accanto alla star francese. L’icona del cinema e appassionata sostenitrice dei diritti degli animali è stata sottoposta a due interventi chirurgici per curare il tumore.
Il marito non ha specificato di quale tipo di cancro soffrisse l’attrice, ma ha voluto condividere con il pubblico il ricordo degli ultimi mesi della star, nel rispetto della memoria di una donna che ha segnato un’epoca del cinema mondiale e che ha dedicato la seconda parte della sua vita alla difesa degli animali.

Come riporta Adnkronos, gli ultimi mesi della Bardot sono stati caratterizzati da un continuo andirivieni tra l’ospedale e La Madrague e infatti, sui media, la scorsa estate si era parlato dei suoi problemi di salute. Fisicamente indebolita e sofferente per un debilitante mal di schiena, l’attrice aveva gradualmente perso la voglia di vivere. Il marito, che è rimasto al suo capezzale fino alla fine, ha raccontato che nei momenti di sofferenza fisica le è sfuggito due o tre volte la frase “Sono stufa, voglio andarmene”.
Nonostante la sofferenza, Brigitte ha voluto assolutamente tornare a La Madrague dopo le operazioni. Il dolore alla schiena la debilitava e rendeva complicata ogni sua riabilitazione, ha spiegato d’Ormale. L’attrice ha trascorso le sue ultime settimane nella sua casa di pescatori a Saint-Tropez, circondata dai suoi amati gatti e cani, con il marito che si prendeva cura di lei.
Bernard d’Ormale ha parlato delle ultime ore di Brigitte: “La mattina del 28 dicembre, sul suo volto si è impressa una pienezza e una tranquillità straordinarie. Era bellissima, come ai tempi della giovinezza”. Il marito ha anche sottolineato che la cerimonia funebre semplice e in gran parte privata rispecchiava esattamente il desiderio di Brigitte: “Voleva un funerale senza fronzoli”.

Questa mattina Saint-Tropez ha reso l’ultimo saluto all’icona del cinema francese. I funerali sono iniziati alle 11 nella chiesa di Notre-Dame de l’Assomption, alla presenza del figlio Nicolas Charrier, con cui l’attrice ha sempre avuto un rapporto tormentato, e di altre personalità di spicco come Marine Le Pen, il militante ecologista Paul Watson e la cantante Mireille Mathieu, amica di lunga data dell’attrice.
La cerimonia è stata trasmessa su tre schermi giganti installati in diversi punti della cittadina che ha legato gran parte della sua fama mondiale al nome della celebre attrice: uno sul porto, uno in centro e un terzo davanti al municipio. Al termine della funzione, la processione ha accompagnato il feretro verso il cimitero, dove l’inumazione è avvenuta nella massima intimità nella tomba situata a pochi metri dal mare, con vista su Sainte-Maxime.
