Nelle ultime ore si è rincorsa la notizia secondo la quale Bruno Vespa sarebbe intenzionato a lasciare la Rai: il giornalista in realtà non ha manifestato alcuna intenzione di lasciare la tv di Stato (per ora) ma ha detto di essersi recato alla celebrazione dei 100 anni della radio e dei 70 della televisione che si è tenuta a Palazzo dei Congressi a Roma e di essere andato via quando si è reso conto che il suo programma Porta a Porta non era stato citato, nonostante vada in onda da 30 anni sulla Rai.
In una lettera aperta a Dagospia Vespa ha espresso la sua indignazione perché all’evento dedicato alla storia della radio e della tv, sono stati citati molti programmi storici, tra cui Chi l’ha visto?, Mixer di Giovanni Minoli e Quark di Piero Angela, ma non il suo.
“Non una parola, né una immagine, sui 30 anni di Porta a porta. Cambiano le stagioni, ma l’anima profonda della Rai resta sempre dalla stessa parte.”

La Rai ha risposto all’indignazione di Vespa attraverso le parole dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi, il quale ha spiegato cosa è successo, attribuendo la svista alle scelte artistiche dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. All’ANSA, Rossi ha dichiarato:
“l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta dal maestro Steven Mercurio, si è esibita in un concerto dedicato alle sigle storiche dei programmi. Dalla sigla dell’inizio trasmissioni Rai tratta dal Guglielmo Tell di Rossini fino a quelle di Carosello, 90/o minuto, Canzonissima passando anche per Sandokan, Pinocchio e Cacao Meravigliao. Ma la sigla di Porta a porta, ovvero Gone with the Wind di Max Steiner, il celebre motivo di Via col vento, non c’era.
La scaletta musicale proposta in occasione della serata evento per i 100 anni del Servizio Pubblico è stata decisa e programmata dai responsabili artistici dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sulle partiture delle sigle relative ai medley eseguiti e ai brani classici scelti. La scelta artistica della OSN si è ovviamente indirizzata, nel limitato tempo a disposizione, verso arrangiamenti e partiture esenti da diritti o composte appositamente per Rai e delle quali Rai detiene i diritti. A corredo delle scelte musicali presentate ieri nella bellissima esibizione della OSN della Rai sono state proiettate le immagini dei programmi interessati dall’esecuzione musicale”
