Durante la 78esima edizione degli Emmy Awards, trasmessa lunedì 14 settembre 2026 dal Peacock Theater di Los Angeles, è stato reso omaggio a Catherine O’Hara, l’attrice scomparsa lo scorso gennaio all’età di 71 anni, dopo una breve malattia. A ricordarla sul palco tre dei suoi “figli” cinematografici più famosi: Macaulay Culkin, Annie Murphy e Dan Levy.
O’Hara è morta nella sua casa di Los Angeles dopo una breve malattia. Macaulay Culkin ha aperto il tributo con emozione, richiamando il suo ruolo più iconico accanto all’attrice: la madre smemorata di Kevin McCallister nei primi due film della saga Mamma ho perso l’aereo. “Catherine O’Hara. La ricordate come la madre distratta, giusto? Sì. Ma io non la dimenticherò mai”, ha esordito l’attore davanti alla platea degli Emmy.
Visualizza questo post su Instagram
Culkin ha poi scelto una parola particolare per descriverla:
“Ci sono tante parole che potrei usare per descrivere Catherine. Era incoraggiante. Era calorosa. Era divertente. Ma la parola a cui penso è mamma. Non era solo una moglie e una madre per Bo, Matthew e Luke. Era la mia mamma. Era la nostra mamma. E per estensione, è la mamma di tutti noi. A proposito, chiamate vostra madre stasera. Sul serio”
L’attore ha concluso il suo intervento con un gioco di parole riferito alla trama di Mamma ho perso l’aereo: “Come una buona mamma, c’era sempre quando glielo chiedevo. Perché quella era Catherine. E questo è il meglio che possiamo fare per lei stasera. Esserci per lei. Quindi, anche se lei mi ha dimenticato, due volte, noi la ricorderemo sempre”.
Annie Murphy, che ha interpretato Alexis Rose in Schitt’s Creek al fianco di O’Hara, ha ricordato la risata contagiosa dell’attrice e raccontato alcuni episodi toccanti che le soo capitati dopo la sua scomparsa.
“Dopo aver perso Catherine, mi è stato passato un biglietto su un volo Air Canada che diceva: “Era così speciale. Spero tu stia bene”. Durante un viaggio verso nord, sono stata abbracciata da un benzinaio dall’aspetto estremamente burbero che stava piangendo la sua perdita.. Murphy ha concluso: “Questi sono solo alcuni dei pochissimi incontri che ho avuto la fortuna di vivere e che mi ricordano quanto profondamente Catherine abbia impattato il mondo”.
Come scrive The Hollywood Reporter, Dan Levy, che in Schitt’s Creek interpretava David, il figlio di O’Hara, ha chiuso il tributo con una riflessione sulla lezione più importante appresa dall’attrice: dirle sempre “sì”, nel lavoro e nella vita.
“Dire sì al suo istinto, a tutto il suo istinto. Per quanto a volte possa sembrare radicale, lei è anni luce davanti a te e imparerai a starle dietro. Dire sì ad aiutarla a costruire un personaggio televisivo di oltre 60 anni che indossa minigonne di pelle e tacchi da 20 centimetri, parla con uno strano accento transatlantico, a volte incomprensibile, e sappi che non farà scappare il pubblico. Dire sì a quella riscrittura che ti mandava via email magari la sera prima. ‘Caro Dan, qualche riflessione’. Migliorerà sempre la storia.”
Levy ha continuato elencando altre cose a cui dire sì:
“Dire sì al concetto di una festa delle parrucche. Dire sì al fatto che lei chieda di indossare una parrucca come cappello. Dire sì al fatto che dia un nome a quella parrucca. Dire sì a lasciarle lo spazio per sperimentare e creare. Ti stupirà ogni giorno e ti cambierà la vita. Dire sì ai suoi inviti a cena, alle sue storie, alla sua saggezza e alla sua generosità. Sono queste le cose a cui ti aggrapperai più di ogni altra. Dire sempre sì a qualsiasi opportunità di godere della presenza della grandezza.”
Al termine dei tre interventi agli Emmy 2026 il cantante Noah Kahan ha eseguito una versione toccante di Bridge Over Troubled Water per accompagnare il segmento In Memoriam della serata, durante il quale sono stati ricordati tutti gli artisti della televisione scomparsi nell’ultimo anno.
La cerimonia degli Emmy 2026 è stata condotta da Mariska Hargitay ed è andata in onda in diretta su NBC e in streaming su Peacock. Quest’anno The Pitt ha guidato le nomination con 25 candidature, seguita da “”Hacks”” con 24 nomination, record assoluto per una serie comica in una singola edizione.
