Michael P. O’Hara, il fratello di Catherine O’Hara, ha condiviso un ricordo toccante sulla scomparsa dell’attrice di Mamma ho perso l’aereo, avvenuta il 28 gennaio scorso all’età di 71 anni. Durante il primo episodio della terza stagione del suo podcast Dreams of Our Loved Ones, Michael ha raccontato di aver sognato Catherine pochi giorni prima della sua morte, in quello che lui stesso ha descritto come una sorta di “addio onirico”.
“Nel sogno la abbracciavo, ed è stato davvero bellissimo”, ha raccontato Michael ai suoi ascoltatori nell’episodio andato in onda domenica 5 aprile. “Immagino che fosse una sorta di addio”, ha aggiunto, spiegando che il sogno era arrivato “qualche giorno prima che morisse”. Michael ha definito la morte della sorella come “molto inaspettata e molto, molto triste”.
Michael ha spiegato che questo incontro onirico ha assunto un significato ancora più profondo considerando le circostanze degli ultimi giorni di vita di Catherine. “Negli ultimi tempi non parlava molto”, ha rivelato. “Non voleva parlare al telefono. E non viveva vicino, era a Los Angeles”. Questa distanza fisica e comunicativa ha reso il sogno un momento di connessione particolarmente prezioso per lui.
Come riporta Entertainment Weekly, le visite oniriche non si sono fermate lì. Michael ha raccontato di aver continuato a sognare la sorella anche dopo la sua scomparsa. “Ho fatto un sogno meraviglioso in cui le facevo visita. Lei era in una casa nuova che stava ristrutturando ed era molto impegnata a scegliere mobili e divani”, ha raccontato con evidente commozione. “E mi ha detto: ‘Puoi dormire qui quando vuoi, Michael. Puoi venire a stare qui quando vuoi’.”

Questo scambio ha riportato Michael indietro nel tempo, ai giorni in cui Catherine recitava in Second City Television mentre lui faceva il tirocinio al Windsor Arms Hotel. “Andavo a dormire a casa sua alcune notti perché aveva una camera da letto in più”, ha ricordato. “Sì è stato bellissimo. Era così felice e molto impegnata nell’altro mondo in cui si trova ora”
Concludendo la sua riflessione, Michael ha voluto condividere con i suoi ascoltatori il significato più profondo di queste esperienze oniriche. “Apprezzo sempre i momenti in cui posso incontrare una persona cara nello stato di sogno”, ha detto. “Siamo tutti interconnessi. E l’amore continua. Loro sono sempre con noi.”
La morte di Catherine O’Hara, secondo i documenti rilasciati dal Dipartimento di Salute Pubblica della contea di Los Angeles all’inizio di febbraio, è stata causata da un’embolia polmonare con un tumore come causa sottostante.
