Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Chi è l’agente di scorta di Aldo Moro sopravvissuto al sequestro e che fine ha fatto?

Chi è l’agente di scorta di Aldo Moro sopravvissuto al sequestro e che fine ha fatto?

Ecco chi era Maurizio Pacifici, l'agente di scorta di Aldo Moro sopravvissuto al sequestro, che ebbe una vita segnata dalla strage e dai sensi di colpa.
Patrizio MarinoDi Patrizio Marino15 Novembre 2022
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Le auto a Via Fani dopo il sequestro di Aldo Moro
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Maurizio Pacifici è l’agente di scorta di Aldo Moro che è sopravvissuto alla strage di Via Fani perché quel giorno non faceva parte della della squadra incaricata di proteggere il Presidente della Democrazia Cristiana. L’uomo, infatti, per una strana coincidenza del destino, aveva lasciato il posto ad un giovane collega che rimase vittima dell’attentato messo in atto dalle Brigate Rosse.

Maurizio Pacifici, nonostante, tutto, è stato anche lui una vittima di quella mattina del 16 marzo del 1978, l’idea che un collega fosse morto al suo posto non gli ha mai dato pace. Il Pacifici, assalito dai sensi di colpa e dai rimorsi, nonostante non potesse sapere quello che sarebbe accaduto in Via Fani, è uscito psicologicamente distrutto da quel tragico episodio che ha segnato la vita della Prima Repubblica.

Maurizio Pacifici soffriva della cosiddetta Sindrome del Sopravvissuto, caratterizzata principalmente dal senso di colpa. I sopravvissuti si sentono in colpa perché gratuitamente privilegiati rispetto a coloro che sono morti. Viene considerata uno dei principali sintomi dello stress post traumatico.

Nel 2013, Maurizio Pacifici è stato fermato per aver dato fuoco ad alcuni cassonetti della spazzatura e a due auto a Latina, allo scopo di “purificare la città”. L’ex poliziotto, che già nel 2010 aveva dato fuoco ad alcuni cassonetti di abiti smessi, fu soprannominato “Nerone”. Durante il processo, l’avvocato chiese la perizia psichiatrica, accordata dal giudice. L’esame degli esperti stabilì che i suoi traumi risalivano all’eccidio delle Brigate Rosse, quando aveva evitato di essere uno degli uomini ammazzati dal commando di Brigatisti.

Maurizio Pacifici è morto a 61 anni nell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina a causa di una malattia, mettendo fine alle sue sofferenze iniziate il 16 marzo 1978.

Patrizio Marino
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram

In attesa del terzo scudetto del Napoli mi nutro di serie tv e film. Odio il binge watching, ma ringrazio Netflix per Narcos e la sua meravigliosa sigla. Nel cuore mi sono rimaste Battlestar Galactica e Friday Night Lights. Adoro le serie britanniche, anche quelle con i parroci che risolvono omicidi mentre la polizia sta ancora esaminando il cadavere. Devoto al dio dei pilot, perché tutti meritano un'occasione. Il resto, dopo Il Padrino e un concerto del Boss Bruce Springsteen, è noia, come diceva Franco Califano.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.