Sebastiano Pigazzi, nato il 30 marzo 1996 a Boston, negli USA, è un attore italiano che abbiamo visto nella serie And Just Like That 2 nel ruolo di Giuseppe, il fidanzato di Anthony Marentino. La madre del ragazzo è Diamante Pedersoli, figlia di Bud Spencer, mentre suo padre è Alessio Pigazzi, un medico chirurgo. Sebastiano oltre ad essere il nipote di Bud Spencer, è anche bisnipote di Giuseppe Amato, produttore di capolavori del cinema italiano come “La dolce vita” e “Umberto D.”. I suoi hobby? Disegnare giacche, praticare tanti sport, andare all’opera. Aveva dichiarato di essere fidanzato, ma non si sa altro. Tra i suoi progetti più recenti, un cortometraggio e una probabile apparizione in And Just Like That 3, le cui riprese si sono concluse nel 2024.
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Sebastiano è nato e cresciuto negli Stati Uniti, per via del lavoro del padre. In un’intervsita a Rolling Stone ha spiegato:
“Sono nato a Boston, e quando avevo due anni con i miei genitori ci siamo trasferiti a New York, dai 9 ai 18 abbiamo vissuto a Los Angeles. Dopo sono tornato a New York e infine a Beverly Hills, dove ho studiato recitazione”. “Se dipendesse solo da me, farei otto mesi qui in America e quattro in Italia.” “L’America è dove sono cresciuto, mi piace stare qui: mi riconosco nella mentalità americana”
L’esordio nel mondo dello spettacolo del 27enne è arrivato da giovanissimo con Luca Guadagnino nella serie We Are Who We Are. L’attore è stato poi scelto per recitare appunto in And Just Like That, la serie sequel di Sex and The City attirando l’attenzione tutta su di lui che interpreta il ruolo del fidanzato di Anthony Marentino. Un ruolo che ha richiesto alcune scene di nudo, A chi sostiene che un ruolo gay dovrebbe essere interpretato solo da un omosessuale, Sebastiano risponde a Rolling Stone:
“È una domanda che mi pongono spesso, e onestamente fatico ogni volta a coglierla. Non capisco il senso, perché il mestiere dell’attore è diventare sempre altro da sé. Applicare un ragionamento del genere va contro il concetto intrinseco di recitazione. Quello che conta è la performance, punto. Io sono per guardare solo al merito. Diverso è invece battersi per dare un’opportunità a tutti, e su questo non ci piove.”
A proposito della serie, di recente con un post su Instagram Sebastiano ha lasciato intendere di aver partecipato alle riprese di And Just Like That 3, che si sono tenute quest’anno a New York. Nel post Sebastiano appare accanto a Mario Cantone, l’attore che interpreta il suo fidanzato, ma vediamo che la serie che ha utilizzato sul set. L’uscita della serie è prevista per il 2025. Allo stesso tempo ha partecipato al corto After the Beep di Alyssa Katalyna. Il 2024 però gli ha riservato anche impegni cinematografici in altri settori: ad esempio ha diretto il teaser del film Chaos and the Spark, per il quale si cercano finanziamenti.
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Al magazine Vogue, Pigazzi ha svelato di aver iniziato a sognare la carriera dell’attore quando da ragazzo non aveva successo a scuola perché molto timido e per sbloccarsi decise di iniziare a mettersi in gioco con le recite scolastiche, riuscendo a sorprendere i suoi professori.

Riguardo la recitazione Pigazzi ha raccontato che suo padre ha cercato di dissuaderlo in tutti i modi (anche con l’aiuto di altri parenti) mentre sua madre gli ha concesso di provarci per qualche anno, a patto che tenga pronto un piano B. La stessa Diamante Pedersoli, terza figlia di Bud Spencer, da piccola fece qualche apparizione nei film di suo padre, come Superfantagenio, ma oggi fa un altro lavoro.

Riguardo suo nonno Bud Spencer, Sebastiano spiega che si sente onorato di essere suo nipote, ma non ama i paragoni con lui perché sono molto diversi, con vite e carriere diverse. E a parlare di Bud, come gli chiedono spesso di fare, in Italia, Sebastiano teme di annoiare l’interlocutore. In ogni caso, come riporta Ragusa News, l’attore ha condiviso qualche ricordo:
“Non era un nonno tradizionale, che ti racconta le favole, era più amico che nonno. Spesso giocavamo a scopa. Ma il ricordo più bello è quando restammo svegli fino all’alba per vedere le Olimpiadi. Era in là con l’età, ma con uno spirito giovane. Abbiamo riso e scherzato tutta la notte. Mi mancano quelle serate”
Sebastiano ha anche respinto l’etichetta di nepo baby:
“Magari! Negli States, dove lavoro, mio nonno manco sanno chi sia!”
