Navarone Garibaldi Garcia, figlio di Priscilla Presley, è finito al centro delle polemiche dopo aver lanciato una raccolta fondi online per avviare una piccola attività di pizzeria a Los Angeles. Il musicista, 37 anni, ha aperto una pagina con l’obiettivo di raccogliere 5.500 dollari per acquistare un forno professionale e vendere pizze biologiche dal vialetto di casa.
L’iniziativa ha subito attirato numerose critiche. In molti si sono chiesti perché, essendo il figlio dell’ex moglie di Elvis Presley e dello sceneggiatore brasiliano Marco Garibaldi, non chiedesse semplicemente un aiuto economico alla madre. Navarone ha deciso di rispondere direttamente sui social:
“Gli haters continueranno a criticare. So che dovrò spiegare ancora tante volte che non basta “chiedere a mia madre” o pensare che io abbia soldi solo per la mia famiglia. Anch’io ho bollette da pagare e un budget da rispettare.”
In un’intervista rilasciata a TMZ ha ribadito lo stesso concetto, spiegando che Priscilla sostiene il progetto ma che non ritiene giusto rivolgersi a lei ogni volta che ha una nuova idea. “Le piace questo progetto, ma non posso chiederle soldi per ogni iniziativa che mi viene in mente, altrimenti finiremmo entrambi al verde“, ha detto, aggiungendo che spera comunque di servirle presto una pizza preparata da lui.
Il musicista ha poi chiarito che non sta chiedendo denaro senza offrire nulla in cambio. Chi contribuirà alla raccolta fondi riceverà infatti una pizza gratuita ogni volta che passerà da Los Angeles. Inoltre, ha spiegato di investire personalmente gran parte del denaro necessario e di chiedere un aiuto soltanto per coprire la parte restante del costo del forno.
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Tra i messaggi ricevuti c’è stato anche quello di un utente che lo ha definito “estremamente privilegiato“, sostenendo che non abbia mai lavorato davvero. Una utente gli ha detto: “Non vuole chiedere soldi a sua madre, ma li chiede a sconosciuti che lavorano duro. Incredibile”.
Come riporta People, Navarone ha replicato ricordando di aver recitato in alcuni film e di aver trascorso anni in tournée con la sua band rock, aggiungendo che anche i ristoranti, nella maggior parte dei casi, nascono grazie a investitori e non esclusivamente con il capitale di una sola persona.
Nonostante le critiche, la raccolta fondi sta continuando a ricevere donazioni e ha superato i 3600 dollari – anche grazie ad una persona che gliene ha donati 1000. Navarone si è detto fiducioso che saranno proprio le sue pizze a convincere anche gli scettici: “Quando preparerò la prima, capirete che ne sarà valsa la pena“.
