Una banchiera americana ha denunciato il proprio ex datore di lavoro dopo essere stata traumatizzata da un episodio che, a prima vista, potrebbe sembrare uno scherzo di cattivo gusto. Debra Jones, ex dipendente della Truist Bank a Rocky Mount, in Carolina del Nord, ha raccontato che durante l’ultima settimana di formazione, nel giugno 2024, un suo manager ha posizionato sulla sua sedia una bambola di Chucky, il celebre personaggio horror della saga La bambola assassina. Il problema? Jones soffre di una grave fobia per le bambole, una paura nota al manager, al quale lei stessa l’aveva rivelata durante un incontro informale con i colleghi a casa sua.

Come scrive People, secondo la denuncia presentata il mese scorso presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto orientale della Carolina del Nord, l’episodio non è stato solo traumatico, ma ha anche aggravato una situazione di salute già complessa. La donna era già affetta da disturbo depressivo maggiore, disturbo d’ansia generalizzato e da vitiligine autoimmune. Dopo aver trovato la bambola sulla sedia, Jones ha avuto una forte reazione emotiva, peggiorata dal fatto che il manager, Matthew Korr, si sarebbe messo a ridere di fronte alla sua reazione.
Immediatamente dopo il fatto, è stata visitata da un medico e messa in congedo per otto settimane. Al rientro, nell’agosto 2024, ha ottenuto un nuovo supervisore, Jennifer Briley, ed è stata spostata di ufficio. Le è stato anche concesso di uscire prima dal lavoro, tre volte a settimana, per sottoporsi alle cure per la sua malattia autoimmune. Tuttavia, le discriminazioni non si sono fermate.
Jones sostiene che Briley abbia iniziato a trattarla in modo diverso rispetto ai colleghi, soprattutto quando commetteva errori. Oltre all’atteggiamento derisorio nei suoi confronti, la Jones ha spiegato che i suoi superiori avrebbero iniziato a mettere in dubbio le sue esigenze mediche. A gennaio 2025, un’altra dirigente, Tracy Wood, le avrebbe detto che le sue esigenze mediche stavano creando problemi agli altri dipendenti, insinuando che il lavoro non fosse adatto a lei e che non potesse continuare a usare i suoi problemi di ansia come scusa.
A seguito di questi episodi, Jones ha avuto nuovi attacchi di panico e ha dovuto interrompere il lavoro per ulteriori terapie. A marzo 2025, le è stato chiesto di ritirare i suoi effetti personali dall’ufficio, fatto che ha segnato di fatto la fine del suo rapporto di lavoro con Truist.
Nella denuncia, Jones accusa la banca di averle causato danni emotivi, discriminazioni sul posto di lavoro, ritorsioni e di non aver garantito un ambiente professionale sicuro. Chiede ora un processo con giuria, il risarcimento dei danni psicologici, la retribuzione arretrata e la possibilità di essere reintegrata.

Tornando a Chucky, il celebre bambolotto della saga horror iniziata negli anni ’80 con il film La bambola assassina è una delle tante bambole che popolano il genere horror, sia in ruoli marginali che da protagonista. Ben prima di Chucky infatti, ricordiamo il terrificante bambolotto meccanico di Profondo Rosso, o il pupazzo di Saw, mentre in tempi recenti, è la bambola Annabelle, della saga di The Conjuring ad essere materiale per gli incubi degli spettatori. A giudicare dal trailer di The Conjuring 4, nel prossimo film ci sarà un’altra bambola, più piccola ma altrettanto inquietante.
