Claudia Cardinale, 85 anni ad Aprile, ha raccontato la sua vita e la sua carriera in una lunga intervista. L’attrice ha parlato della sua infanzia a Tunisi, dei suo flirt, veri o presunti, e dei suoi rapporti con le altre dive: dalle difficoltà con Monica Vitti ai falsi litigi attribuiti dalla stampa tra lei e Brigitte Bardot.
“Lavorare con lei non fu la migliore esperienza – svela Claudia Cardinale parlando di Monica Vitti – Era ipnotizzante. Forte, intensa, ma era meno abituata di me a condividere la scena con un’altra donna. Non ci fu animosità; ma non ci fu neanche l’inizio di una vera amicizia. Con Brigitte Bardot dissero che non ci sopportavamo, non è mai stato vero. Ci vogliamo un grandissimo bene. Brigitte è una gran donna. Ci siamo divertite un casino“.
Claudia Cardinale è nata in Tunisia, oggi vive a Parigi, ma lei si sente un’italiana di cultura francese, come ha raccontato al Corriere della Sera. Della sua infanzia a Tunisi ricorda la guerra “Mia madre ci dava una zolletta di zucchero per farci passare la paura” e l’arrivo degli americani a Tunisi “Per noi era la fine della guerra. Mi ricordo un soldato che piangeva perché non aveva visto i suoi figli da mesi“.
Tra quelle memorie, c’è anche il ricordo dello stupro subito da uno sconosciuto e la gravidanza: “Furono mesi difficilissimi. Lontana dalla mia terra natale. Alle prese con una cultura e una lingua, quella italiana, che non capivo benissimo. Catapultata nel mondo del cinema, che al tempo stesso una salvezza e una grande incognita. Cristaldi capì che ero incinta quando andai a chiedere di rompere il contratto“.
Il successo arrivò con I soliti ignoti di Mario Monicelli, dove aveva un piccolo ruolo: “Ero Carmelina Nicosia, sorella di Ferribotte, il siciliano gelosissimo che la teneva nascosta in casa… e pensare che Tiberio Murgia in realtà era sardo. Avere un piccolo ruolo in un grande film era una strategia di Cristaldi; e aveva ragione lui“. Spesso definita la donna più bella del mondo, lei dice: “Non mi sono mai sentita veramente bella. La bella della famiglia era mia sorella Blanche, bionda con gli occhi blu. Bella lo era davvero, e lo è sempre stata. Io, così scura, forse sembravo più scontata, in una famiglia di siciliani, per di più in Tunisia“.
Una lunga carriera cinematografica quella di Claudia Cardinale, l’attrice ha lavorato con i più grandi registi del cinema. “Luchino Visconti ha sempre avuto una capacità di espressione fortissima, il suo volto dava tante indicazioni. Federico Fellini era divertente, stimolante Mi sentivo libera. In 8 e mezzo fu il primo a farmi fare la mia stessa parte. Sergio Leone era delizioso. Orson Welles era Impressionante”.
Sei suoi colleghi maschi Claudia Cardinale ricorda un “John Wayne gentleman. Mastroianni innamorato di me? Disse così. Chissà se è vero. Siamo stati amici, quello sì“, racconta l’attrice, rivelando di aver detto no a Marlon Brando e Alain Delon.
