Martin Kove, icomna del franchise di Karate Kid, interprete di John Kreese siia nella saga cinematografica che nella serie Netflix Cobra Kai, ha diffuso un comunicato stampa di scuse per quanto avvenuto domenica a una convention negli Stati Uniti, allorchè l’attore, mentre si trovava accanto alla collega Hannah Kim, l’uomo aveva più volte tentato di morderle il braccio.
Travolto da una comprensibile ondata di sdegno, Kove ha dunque dichiarato quanto segue, in esclusiva a Deadline: qui invece la ricostruzione della vicenda, corroborata da un video trasmesso da NBC in cui i due si confrontano, minuti dopo l’accaduto: in esso, vediamo Kove offrire le prime scuse alla collega che però non le accetta, e rincara, con tanto di pugno all’aria: “Se non fossi un anziano (Kove ha 78 anni, ndr], ti prenderei io a botte. Volevi farti menare?’
«Mi rammarico profondamente e chiedo sinceramente scusa per quanto accaduto con Alicia [Hannah-Kim], una persona davvero gentile e splendida che non meritava affatto di trovarsi in una situazione simile. Ho sempre nutrito rispetto nei suoi confronti, considerandola una collega di grande talento e professionalità sul set di Cobra Kai. In quel momento volevo solo essere giocoso, ma ho superato il limite, e non esiste alcuna giustificazione per il mio comportamento. Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni, che rimpiango profondamente, e rinnovo le mie scuse a lei e a suo marito. Sono determinato a imparare da quanto accaduto e posso garantire che non succederà mai più.»
La sesta e ultima stagione di Cobra Kai è stata distribuita da Netflix in tre blocchi di episodi tra la seconda metà del 2024 e l’inizio del 2025.
