Claudia Adamo, climatologa e metereologa responsabile di Rai Meteo, è morta il 27 luglio 2025 all’età di 51 anni. La notizia è stata divulgata ieri da Alberto Matano, in un post, e nelle ultime ore si si sono susseguiti i post di stima e affetto di numerosi colleghi e di chi l’aveva conosciuta. Molti si sono chiesti se Adamo fosse malata, domanda lecita, considerata la sua giovane età. A tale riguardo però, non sono state divulgate notizie ufficiali, ma alcuni, sui social, parlano di una lunga malattia.
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Adamo non aveva mai parlato pubblicamente delle sue condizioni di salute, ma a maggio aveva condiviso un post su Instagram, l’ultimo, che oggi dice molto. Un video della Riviera dei Ciclopi ad Aci Trezza, con un mare sereno, color pastello, accompagnato dalla canzone Occhi a cuore, di Jovanotti, di cui riportiamo alcune strofe:
“Ho smesso di aspettare di essere immortale, guardando andare via la gente senza più tornare”
“La vado a prendere ora la luna sopra il mare, ho smesso di aspettare l’alba dentro all’imbrunire”
“Siamo qua, a un certo punto dell’eternità, su una strada d’asfalto che va verso un salto nel buio
che partorirà una stella danzante”
“Ho smesso di aspettare il mio momento per spaccare, la gloria generale, la fine del dolore”
Tra i tanti, che nelle ultime ore, hanno rivolto un pensiero e un ultimo saluto a Claudia, anche il metereologo Matteo Tidili, che nel suo post accenna alla malattia affrontata dalla sua collega, ricordando il loro incontro, la scorsa estate:
“Tra i tanti ricordi, resterà indelebile quello dell’estate scorsa quando nonostante la malattia, con una forza mentale e fisica fuori dal comune, sei venuta in Sardegna a trovarci. È stata l’ultima volta che ci siamo visti. Una serata bellissima, intensa, profonda… finita con un bagno di mezzanotte che non dimenticherò mai. Speravo davvero che quest’estate potessimo rifarlo, come avevamo programmato, e che finalmente Katia potesse tatuarti la tanto desiderata tigre, simbolo perfetto della tua forza e del tuo coraggio”
Anche il metereologo Fabio Zimbio ha ricordato che Claudia amava definirsi una “tigre” e ha parlato della malattia vissuta con senza mai perdere il sorriso e la positività.
Un altro collega di Rai Meteo, Alex Guarini ha ricordato una collega ambiziosa, generosa, grintosa, che ha vissuto l’ultimo, difficile periodo della sua vita “lottando fino all’ultimo secondo” e con “estrema dignità”
Alberto Matano ha salutato Claudia Adamo con commozione: “Ciao Claudia, ragazza speciale, compagna di tante dirette e tante risate. Con Il tuo sorriso, e i tuoi occhi pieni di luce illuminavi il meteo anche quando il cielo era pieno di nubi. Un grande abbraccio ai suoi cari. Per la famiglia di Vita in diretta è un giorno assai triste”

Un altro post particolarmente sentito e toccante è quello del conduttore televisivo Riccardo Cresci, che considerava Claudia Adamo la sua mentore:
“Sei colei che mi ha insegnato un mestiere, la persona che correva per prima quando avevo bisogno ed ero in difficoltà. Tu Claudia c’eri sempre e adesso che tutto si è fermato, non riesco a capire come tu non ci sia più. Sembra un incubo da cui poi ci si risveglia e invece la tua splendida luce da ora brillerà tra le stelle (…) Hai scritto tu i due programmi su misura per me, pensando a come potessero essere compresi meglio per i ragazzi. “GREEN METEO” e “METEO SPAZIO” le tue creature immaginate per le nuove generazioni impegnate nella salvaguardia dell’ambiente, quanto ne andavi fiera.”
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