Cranio Randagio, al secolo Vittorio Bos Andrei, è stato un rapper italiano, nato nel 1994 e morto, a soli 22 anni, in circostanze mai del tutto chiarite, nel 2016. Nato a Milano, dopo la morte del padre, si trasferisce con la famiglia a Brisbane, in Australia, dove a 15 anni, nel 2010, muove i primi passi nel mondo della musica come membro degli After92, un gruppo punk-rock. Tornato in Italia, nel 2013 pubblica il suo primo EP rap, Mezzo Vuoto, per poi replicare nel 2015 con 06-02 – Crescere, il suo primo long-playing, datato 2015.
Dello stesso anno, è la partecipazione a X-Factor dove, selezionato da Mika, viene però eliminato durante gli Homevisit. Iniziata una collaborazione con il produttore Squarta, Cranio pubblica nel marzo 2016, il secondo album, intitolato Love & Feelings, che contiene il suo singolo più famoso, Petrolio, meritevole, nel 2019, di un Disco d’Oro. Nello stesso periodo si laurea a Milano, presso il SAE Institute in ingegneria audio, per poi tornare nella capitale.
Cranio Randagio muore a Roma, nella notte tra l’11 e il 12 novembre 2016, nel corso di una festa a casa del conoscente Pierfrancesco Bonolis, per un mix letale di alcool e droga; al momento non esiste verità giudiziaria sul caso; il processo di primo grado, infatti, si è concluso solo nel 2022, con la condanna a due anni e sei mesi di reclusione per Bonolis (solo omonimo del conduttore) e Jaime Garcia de Vincentis per favoreggiamento: i due, infatti, avrebbero ostacolato le indagini, rifiutandosi di comunicare agli inquirenti chi, quella sera, avesse portato la droga a casa di Bonolis, dove si teneva la festa; le indagini, poi, avrebbero portato al nome di Francesco Manente, inquisito per aver fornito gli stupefacenti a Bonolis, ma assolto, su richiesta della procura, in relazione al decesso del rapper.
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