Bastano appena 39 secondi a Cristiano Ronaldo per guadagnare una cifra pari alla multa che gli è stata inflitta dalla Federazione portoghese. È questo il dettaglio che ha attirato l’attenzione dei media spagnoli dopo la decisione presa nei confronti del fuoriclasse dell’Al-Nassr, sanzionato per aver lasciato il ritiro della nazionale lo scorso 30 settembre. La penalità economica ammonta a 255 euro: una somma minima se confrontata con i circa 208 milioni di euro annui che il campione percepirebbe in Arabia Saudita, come evidenziato da Marca.
La vicenda risale alla vigilia della partita contro la Danimarca, quando Ronaldo si è allontanato dal gruppo guidato dal commissario tecnico Jorge Jesus. L’episodio ha dato origine a settimane di polemiche, proseguite anche dopo il messaggio con cui il portoghese ha chiesto scusa ai compagni e ai tifosi.
Il Consiglio Disciplinare della Federazione portoghese ha deciso di punire il giocatore con 30 giorni di sospensione e una sanzione economica di 255 euro. Nella motivazione, l’organismo federale ha contestato a Ronaldo una violazione disciplinare commessa intenzionalmente, facendo riferimento all’articolo 160, comma 1, del regolamento disciplinare.

A rendere la notizia particolarmente discussa è soprattutto il rapporto tra la multa e i guadagni del calciatore. Secondo il confronto pubblicato da Marca, la somma equivale allo 0,00012% del suo reddito annuale. Un dato che ha trasformato una normale sanzione disciplinare in una notizia virale, mettendo in evidenza quanto sia esigua la cifra rispetto agli introiti della stella portoghese.
La sospensione non dovrebbe avere conseguenze sui prossimi impegni della nazionale. Il provvedimento è entrato in vigore il 1° ottobre e si concluderà il 30 ottobre. Prima della decisione definitiva, Ronaldo aveva già scontato 19 giorni di sospensione cautelare: dieci nella prima parte di ottobre e altri nove fino alla notifica del provvedimento. Gli restano quindi 11 giorni da scontare.
Il capitano lusitano potrà così tornare tra i convocabili per le gare di Nations League in programma a novembre: il Portogallo affronterà la Danimarca il 14 novembre e il Galles il 17 novembre. La nazionale ha già ottenuto il pass per i quarti di finale, ma la presenza di Ronaldo non è automatica.
A decidere sarà infatti Jorge Jesus, che dovrà valutare se reinserire il fuoriclasse nelle prossime convocazioni dopo quanto accaduto a settembre. La sanzione disciplinare, almeno sul piano dei tempi, non rappresenterà più un ostacolo.
