David Cronenberg, dal Canada alla Calabria, il passo è breve. Il regista, ospite del Celico International Arts Festival 2025, evento che si tiene in provincia di Cosenza dal 24 al 31 maggio, ha incontrato il pubblico al Teatro delle Arti prima di una proiezione del suo film A History of Violence e ha detto, tra le altre cose, che gli piacerebbe trasferirsi in Calabria. Nei prossimi giorni sono previsti altri incontri col pubblico (li trovate in fondo a questo articolo)
Come scrive Sky Tg24, prima della proiezione del film, il regista de La Mosca ha detto:
“Sono stato a Cosenza anni fa e ne conservo un ricordo vivido. Questa terra mi ha sempre attratto, e ora, tornandoci, sto seriamente considerando l’idea di trasferirmi qui. Celico ha qualcosa di magnetico. Come si fa a non essere felici in questo territorio?”
La presenza di un regista visionario come Cronenberg a Celico si spiega con il tema di questa prima edizione del festival calabrese, ovvero le visioni metamorfiche. In questo caso si vuole esplorare il concetto di metamorfosi umana e artistica attraverso cinema, musica, teatro e letteratura. E Cronenberg, per quanto riguarda il cinema, è uno dei registi che nella sua carriera ha portato avanti il concetto di trasformazione, diventando uno dei simboli del sottogenere body horror con film come Videodrome, Inseparabili, Crash.

Nella stessa occasione il sindaco di Celico, Matteo Lettieri ha donato a Cronenberg una riproduzione in argento del Libro delle Figure, il codice miniato attribuito al mistico calabrese Gioacchino da Fiore, vissuto nel XII secolo, che di questa edizione del festival è la “guida spirituale”.
Cronenberg ha ringraziato per il dono e ha dichiarato:
“Mi piacerebbe essere un rivoluzionario nel cinema, come lo è stato Gioacchino da Fiore nella sua vita e nel suo pensiero. Le sue visioni sono ancora attuali, potentissime.”
Il co-direttore artistico del Festival, Antonio Nicaso, ha spiegato che“Gioacchino da Fiore ha anticipato molte delle narrazioni moderne, era un precursore del linguaggio cinematografico. La Calabria deve riscoprire la sua identità attraverso la cultura, e solo così potrà davvero rilanciarsi.”
Come scrive LaC News24 Cronenberg, 82 anni, ha parlato, tra le altre cose, anche dell’impatto dell’intelligenza artificiale nel cinema.
“Nel cinema usiamo l’intelligenza artificiale da anni. Quindi, da questo punto di vista, per i registi non è poi così sconvolgente. Ma è un nuovo modo, questo sì, un nuovo modo di fare cinema. È strano, perché la prima volta che ho provato l’IA, ho scritto: “Vorrei vedere una donna che cammina per strada con un impermeabile e un ombrello, sotto la pioggia”. E poi quella scena è apparsa. Ma è un po’ come quando sei uno sceneggiatore e scrivi. Quindi è più che altro che quel tipo di cinema sarà come scrivere. È piuttosto strano. Scrivi la tua sceneggiatura… e poi il film prende forma. È una specie di versione capovolta del processo di realizzazione tradizionale”

Il pubblico avrà altre occasioni di incontrare David Cronenberg, nei prossimi giorni. Come riporta Calabria Straordinaria infatti, Cronenberg sarà presente domani 26 maggio, alle ore 20.00 al cinema Citrigno di Cosenza per un incontro al quale seguirà una proiezione de La Mosca e il 27 maggio, alle ore 19.00, all’Unical, per una proiezione in lingua originale di The Shrouds.
